Sale a 683  il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019.
In particolare, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti in capo ai destinatari del Provvedimento, viene eliminato l’obbligo, finora previsto, di effettuare una comunicazione annuale. Continua invece a sussistere l’obbligo di comunicare alla Banca d’Italia eventuali cambiamenti rispetto alle informazioni già rese e resta ferma la possibilità, per la stessa Banca d’Italia, di richiedere una nuova notifica contenente informazioni aggiornate qualora lo reputi necessario.
Con esclusivo riferimento ai soggetti che emettono strumenti cd. a spendibilità limitata, si segnala che – a seguito della  pubblicazione degli “Orientamenti EBA sull’esclusione relativa alle reti limitate a norma della direttiva relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno”, che contengono indicazioni e chiarimenti in merito al perimetro di esclusione degli strumenti di pagamento a spendibilità limitata – le Autorità nazionali devono effettuare una nuova valutazione di tutti gli strumenti ad esse già notificati.
A tal fine, le Società già iscritte nella apposita appendice dell’albo degli Istituti di pagamento dovranno inviare alla Banca d’Italia una specifica comunicazione che illustri nuovamente l’operatività posta in essere e la sua riconducibilità al perimetro di esclusione in parola. Tale notifica potrà essere inviata nel periodo compreso tra il 1° giugno ed il 1° settembre 2022 avvalendosi del modello utilizzato in sede di prima comunicazione e non dovrà essere corredata da certificazioni. Salvo diversa comunicazione da parte della Banca d’Italia, le Società continueranno ad essere iscritte nel citato albo.
Banca d’Italia ha pubblicato sei nuovi numeri della serie “Questioni di economia e finanza” (nn. 686-691):

Borsa Italiana con Avviso n. 15520 del 22 aprile 2022 ha pubblicato le modifiche alle Istruzioni al Regolamento dei Mercati: Liquidazione dei contratti non garantiti del Segmento EuroMOT.

Le modifiche entreranno in vigore vigore dal 2 maggio 2022.
L’FRTB include requisiti patrimoniali più elevati per lo scambio di emissioni di CO2 nell’ambito dell’approccio standardizzato al rischio di mercato, che ha implicazioni per le banche nel loro ruolo di intermediari nel sistema di scambio di emissioni (ETS).
In particolare, il documento esamina il rischio dello scambio di quote di emissione di CO2 attraverso l’analisi delle iniziative normative di diversi paesi: la Western Climate Initiative e la Regional Greenhouse Gas Initiative (USA), nonché l’ETS del Regno Unito.
Il rapporto mostra i progressi nel colmare le carenze di MREL, a dicembre 2020, che sono state principalmente guidate dalle istituzioni più grandi mentre le istituzioni più piccole sono rimaste leggermente indietro.
L’obiettivo della consultazione pubblica è migliorare la rendicontazione degli EPAP concentrandosi sui rischi emergenti e sulle nuove sfide e problemi osservati dalle ANC e dal settore pensionistico sin dalla sua prima attuazione nel 2018.
Nel pacchetto di consultazione l’EIOPA propone di modificare la sua attuale  decisione  includendo la fornitura delle seguenti informazioni:
  • Informazioni derivate per valutare l’effettiva copertura di vari tipi di rischi e come ciò influisca sui rischi degli IORP;
  • Informazioni sui flussi di cassa per calcolare valori comparabili e coerenti con il mercato delle passività a benefici definiti degli IORP;
  • Dati look-through di alto livello sugli investimenti degli IORP in OICVM per ottenere un quadro completo delle attività degli IORP e delle esposizioni al rischio;
  • Dati transfrontalieri per paese ospitante per avere un quadro accurato delle relazioni transfrontaliere;
  • Dettagli sul codice NACE, che consente una migliore valutazione dei rischi ambientali, sociali e di governance (ESG).
Infine, è stato anche considerato l’allineamento delle tassonomie tra i quadri di riferimento, ove pertinente. L’allineamento segue i principi della  strategia sui dati di vigilanza nei servizi finanziari dell’UE definita dalla Commissione europea e dovrebbe portare in ultima analisi alla riduzione dei costi per le ANC, gli enti segnalanti e l’EIOPA.
La consultazione terminerà il 18 luglio 2022.