Nella seduta del 4 novembre 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame definitivo:
- il decreto di attuazione della Direttiva (UE) 2019/879, che modifica la Direttiva 2014/59/UE (BRRD) per quanto riguarda la capacità di assorbimento di perdite e di ricapitalizzazione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e la direttiva 98/26/CE;
- il decreto per l’adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 806/2014, che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del fondo di risoluzione unico e che modifica il Regolamento (UE) n. 1093/2010, come modificato dal Regolamento (UE) 2019/877.
L’iniziativa mira ad esplorare la possibilità di integrare gli esistenti strumenti di regolamento in moneta di banca centrale con un meccanismo di sincronizzazione che collega l’attività basata sulla DLT (come ad esempio un valore mobiliare rappresentato da token digitali) al contante da regolare per mezzo di sistemi di pagamento convenzionali, mantenendo la modalità di regolamento con consegna contro pagamento (delivery-versus-payment), che riduce al minimo il rischio di controparte sia per chi acquista, sia per chi vende.
Il documento di consultazione definisce le procedure di vigilanza per la convalida iniziale e continua dei modelli di margine iniziale, che saranno utilizzati per determinare il livello dei requisiti di margine per i derivati non compensati over the counter (OTC).La convalida prudenziale garantirà procedure di vigilanza armonizzate e un approccio adeguatamente prudente al livello dei margini iniziali per le controparti di derivati UE.
La consultazione durerà fino al 4 febbraio 2022.