La Commissione europea, la Banca centrale europea, l’EBA e l’ESMA hanno pubblicato una dichiarazione congiunta in cui incoraggiano gli operatori di mercato a utilizzare il tempo rimanente per ridurre le loro esposizioni sui tassi USD LIBOR, GBP LIBOR, JPY LIBOR, CHF LIBOR e EUR LIBOR.
La dichiarazione incoraggia inoltre gli operatori di mercato a cessare di utilizzare le 35 impostazioni LIBOR, incluso il LIBOR USD, come tasso di riferimento nei nuovi contratti non appena possibile e comunque al più tardi entro il 31 dicembre 2021.
I partecipanti sono inoltre invitati a limitare l’uso di qualsiasi impostazione LIBOR pubblicata con una metodologia modificata e a includere nei loro contratti solide clausole di fallback che prendano come riferimento i tassi alternativi.
L’EBA ha lanciato una consultazione pubblica sulle modifiche sui sui Standard tecnici di regolamentazione (RTS) sulle rettifiche per il rischio di credito nell’ambito del calcolo del Risk Weight (RW) delle esposizioni in default secondo il Metodo Standardizzato (SA).
Le modifiche proposte fanno seguito al piano d’azione della Commissione europea per affrontare i crediti deteriorati a seguito della pandemia di COVID-19 , che ha suggerito di apportare una revisione del trattamento delle esposizioni in default ai sensi della SA. Tale aggiornamento è necessario per garantire che il quadro prudenziale non crei disincentivi alla vendita di attività deteriorate. La consultazione rimane aperta fino al 24 settembre 2021.
L’EBA ha pubblicato il Rapporto aggiornato sul monitoraggio degli strumenti Additional Tier 1 (AT1).
Il Rapporto include un aggiornamento sul monitoraggio dell’attuazione del parere dell’EBA sugli strumenti legacy e le sue considerazioni sui titoli di capitale ESG. Obiettivo dell’aggiornamento è rafforzare ulteriormente la solidità e la qualità dei fondi propri e degli strumenti di passività ammissibili delle istituzioni dell’UE. Gli aggiornamenti del presente rapporto riflettono:
- le modifiche introdotte del Regolamento (EU)2019/876 (CRR II) sui requisiti patrimoniali;
- il monitoraggio dell’attuazione del Parere EBA sugli strumenti legacy;
- le osservazioni sui nuovi trend di mercato, come ESG e strumenti di capitale collegati.
Inoltre, l’EBA ha individuato differenze nel calcolo degli investimenti ESG sul punto, pertanto, sono state fornite delle best pratices da seguire da parte degli operatori di mercato.
La BCE ha pubblicato il proprio bollettino economico relativo al secondo semestre del 2021.
La BCE evidenzia che, dopo la contrazione nel primo trimestre dell’anno, l’economia dell’area dell’euro sta gradualmente ripartendo con il migliorare della situazione connessa alla pandemia di coronavirus (COVID-19).
Allo stesso tempo permangono incertezze, in un contesto in cui le prospettive economiche a breve termine continuano a dipendere dall’andamento della pandemia e dalla reazione dell’economia in seguito alle riaperture. L’inflazione è aumentata negli ultimi mesi, principalmente a causa di effetti base, fattori transitori e un incremento dei prezzi dell’energia. Dovrebbe salire ulteriormente nella seconda metà dell’anno, per poi scendere al venir meno dei fattori temporanei.
Alla luce del contesto attuale, la BCE raccomanda di mantenere condizioni di finanziamento favorevoli nel periodo della pandemia per ridurre l’incertezza e rafforzare la fiducia, sostenendo così l’attività economica e salvaguardando la stabilità dei prezzi nel medio termine.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 24 giugno 2021, il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1018 che modifica le norme tecniche di attuazione (ITS) stabilite nel Regolamento di esecuzione (UE) 2021/637 per quanto riguarda l’informativa sugli indicatori dell’importanza sistemica a livello mondiale (G-SII) e che abroga il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1030/2014.
Le modifiche fanno seguito al recepimento a livello europeo delle norme internazionali sull’individuazione dei G-SII adottate dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (CBVB) nel luglio 2018 e fanno riferimento all’obbligo di utilizzare un formato uniforme per la comunicazione dei valori degli indicatori utilizzati per la determinazione del punteggio dei G-SII conformemente all’articolo 441 del regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR).
Consob ha avviato una consultazione pubblica relativa alla revisione periodica del Regolamento concernente i procedimenti per l’adozione di atti di regolazione generale
Il Regolamento è sottoposto a “revisione periodica, almeno ogni tre anni. Ai fini della definizione del documento di consultazione è stato acquisito il parere preliminare del Comitato degli Operatori di Mercato e degli Investitori, istituito presso la Consob. Le osservazioni al documento di consultazione dovranno pervenire alla Consob entro il 22 settembre 2021.
Alla luce degli esiti della preliminare valutazione di impatto della regolamentazione e dell’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale di riferimento, si rappresentano di seguito le principali proposte di modifica del Regolamento:
- Ambito di applicazione (articolo 1): si prevede l’applicazione del Regolamento anche agli atti da adottare di intesa o congiuntamente ad altre Autorità;
- Programmazione (articolo 2): si prevede la definizione di un piano con cadenza biennale, anziché annuale;
- Consultazione (articolo 5): si prevede, mediante l’introduzione di un nuovo comma 2-bis, che la consultazione abbia una durata minima pari a sessanta giorni di calendario decorrenti dalla data di avvio;
- Interazione tra AIR e VIR (articolo 5 e articolo 6): è stata rafforzata l’interazione tra AIR (analisi e impatto della regolamentazione) e VIR (verifica dell’impatto della regolamentazione);
- Casi di deroga (articolo 7): trovano conferma i casi di necessità e urgenza o le ragioni di riservatezza, in presenza dei quali è possibile derogare in tutto o in parte alle disposizioni contenute nel regolamento stesso;
- VIR (articolo 8): sono stati meglio precisati i criteri per selezionare gli atti da sottoporre a valutazione di impatto della regolamentazione.
Consob ha ordinato l’oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari:
- FCS Technology Ltd (sito internet https://stockmarketinvestpro.com e relativa pagina https://client.stockmarketinvestpro.com);
- NEWWAY Pltd (sito internet https://luxurycapitals.com e relative pagine https://client.luxurycapitals.com e webtrader.luxurycapital.com);
- Eu Trade Ltd (sito internet https://eu-trade4u.com e relativa pagina https://client.eu-trade4u.com nonché sito internet https://reserve4u.co e relativa pagina https://client.reserve4u.co);
- BIM LLC – Nata Trade Limited (sito internet www.natatrade.com).
Sale, così, a 479 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019.
Banca d’Italia con Circolare n. 314 del 2021 ha dato attuazione alle disposizioni relative all’assolvimento dell’obbligo di riserva minima previste dalla BCE.
Al fine di assicurare l’efficacia del sistema degli obblighi di riserva minima:
- il Regolamento (UE) 2021/378 della BCE del 22 gennaio 2021 (Regolamento BCE sulla Riserva) sull’applicazione degli obblighi di riserve minime, specifica le condizioni di applicazione, le condizioni alle quali i fondi dovrebbero essere conteggiati ai fini dell’adempimento, le modalità di calcolo e di notifica della riserva minima obbligatoria e le modalità di verifica dell’assolvimento;
- il Regolamento (CE) N. 2157/1999 della BCE del 23 settembre 1999, sul potere della BCE di irrogare sanzioni, specifica le modalità di irrogazione delle sanzioni per inosservanza dell’obbligo di riserve minime.
Pubblicato il Rapporto annuale per il 2020 dell’UIF.
Il Rapporto ha evidenziato come, in un contesto mutevole come quello della pandemia, il sistema di prevenzione del riciclaggio abbia dato prova di capacità di reazione e di flessibilità organizzativa e operativa.
Nel 2020, le segnalazioni di operazioni sospette sono infatti ancora significativamente aumentate attestandosi a oltre 113.000 unità, di cui quasi 2.300 relative a contesti di rischio legati all’emergenza sanitaria.
L’analisi strategica, già indirizzata allo sviluppo di indicatori del rischio di infiltrazione delle imprese da parte della criminalità organizzata, è stata volta anche a cogliere i sintomi dell’evoluzione del fenomeno favorita dalla pandemia.
L’emergenza ha impresso una forte accelerazione al programma di riforme per la revisione del sistema antiriciclaggio europeo. Il Piano d’Azione della Commissione europea per una politica integrata di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo ha confermato la necessità di un Meccanismo sovranazionale di supporto e coordinamento delle FIU.
Il MISE ha approvato il decreto 23 giugno 2021 di adozione delle Linee di intervento strategico sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023.
Si tratta del primo provvedimento di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che destina per la riforma un finanziamento straordinario di 30 milioni di euro, al fine di realizzare un pacchetto di interventi finalizzati a promuovere e tutelare la proprietà intellettuale nell’ambito della digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo.
Le prossime tappe del Piano riguardano la predisposizione del disegno di legge di revisione del Codice della Proprietà industriale e gli incentivi su brevetti, marchi e disegni, per i quali il Ministero sta già lavorando alla riapertura dei bandi con l’utilizzo anche di una quota di risorse provenienti dal PNRR.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 24 giugno 2021, ha approvato un disegno di legge che delega il Governo al recepimento delle direttive europee e all’attuazione di altri atti normativi dell’Unione europea (Legge di delegazione europea 2021).
Tra i principali provvedimenti da attuare:
- la direttiva (UE) 2019/2121, sulle trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere, mira ad introdurre una disciplina organica e completa delle operazioni societarie aventi una rilevanza transfrontaliera;
- la direttiva (UE) 2019/2161, per una migliore applicazione e una modernizzazione delle norme dell’Unione relative alla protezione dei consumatori;
- la direttiva (UE) 2020/1504 nonché la delega per il completo adeguamento della normativa interna alle disposizioni del regolamento (UE) 2020/1503 in materia di mercati degli strumenti finanziari e relativo ai fornitori di servizi di crowdfounding;
- il regolamento (UE) 2017/1939, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea («EPPO»);
- il regolamento (UE) 2018/848 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici che abroga e sostituisce il regolamento CE 834/2007;
- il regolamento (UE) 2018/1727 che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale;
- il regolamento (UE) 2018/1805 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 novembre 2018 relativo al riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca;
- il regolamento (UE) 2019/4, relativo alla fabbricazione, all’immissione sul mercato e all’utilizzo di mangimi medicati;
- il regolamento (UE) 2019/6 relativo ai medicinali veterinari;
- il regolamento (UE) 2019/1009 che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti dell’UE;
- il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti relative all’esercizio della professione di trasportatore su strada di merci e persone, all’attività di trasporto su strada di merci e persone, alle violazioni e sanzioni afferenti alla predetta attività.