Banca d’Italia ha pubblicato sei nuovi numeri della serie “Questioni di economia e finanza”:
La lettera affronta le attuali prospettive per la stabilità finanziaria e definisce i piani dell’FSB nei prossimi mesi per valutare e affrontare le vulnerabilità emergenti.
L’FSB rileva che l’invasione russa dell’Ucraina ha innescato forti fluttuazioni dei prezzi nei mercati finanziari globali. Finora, l’impatto sulla stabilità finanziaria globale della guerra in Ucraina sembra limitato rispetto alle turbolenze indotte dal Covid-19 nel marzo 2020.
Tuttavia, l’incertezza rimane elevata. L’inflazione è tornata, e con essa (la prospettiva di) condizioni di finanziamento più restrittive. Questo può comportare il cristallizzarsi delle vulnerabilità che si sono accumulate da tempo come livelli elevati di debito nel settore non finanziario.
La lettera segnala una serie di questioni che meritano un’attenzione particolare:
  • i collegamenti tra i mercati delle materie prime e il resto del sistema finanziario;
  • la leva del sistema finanziario e possibili amplificatori in caso di stress del mercato;
  • i rischi informatici.
Inoltre, per molti mercati emergenti ed economie in via di sviluppo le accresciute tensioni geopolitiche e l’aumento dei prezzi dell’energia e dei generi alimentari si stanno aggiungendo alla tensione economica causata dal Covid-19, alla riduzione dello spazio politico e all’inasprimento delle condizioni finanziarie globali.
Nel frattempo, la guerra Russia-Ucraina ha rafforzato le preoccupazioni sulla crescita e sul potenziale utilizzo delle criptovalute.
L’indagine evidenzia che la maggioranza degli europei è fiduciosa che le politiche climatiche miglioreranno la qualità di vita e creeranno posti di lavoro.
In particolare, dall’indagine emerge che la maggioranza degli europei ritiene che:
  • le politiche climatiche siano una fonte di crescita economica;
  • le politiche per affrontare il cambiamento climatico creeranno più posti di lavoro di quanti ne elimineranno;
  • il 61% pensa che le politiche climatiche miglioreranno la propria qualità di vita;
  • il 25% teme di perdere il lavoro perché diventerà incompatibile con la necessità di mitigare il cambiamento climatico.
I flussi di lavoro principali includono:
  • Sostenibilità: lo sviluppo del quadro normativo e di vigilanza per le informative relative alla sostenibilità, inclusa la consegna di due serie di bozze di standard tecnici di regolamentazione (RTS) ai sensi del Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR);
  • Finanza digitale: ampie discussioni tecniche su argomenti come criptovalute e resilienza operativa digitale;
  • Tutela dei consumatori – lavorare per preparare la risposta alla Call for Evidence della Commissione Europea nel contesto della revisione del Regolamento PRIIPs, a seguito della presentazione della bozza di RTS nel gennaio 2021; e
  • Cartolarizzazione: la consegna di una relazione sull’attuazione e il funzionamento del regolamento sulle cartolarizzazioni, nonché un parere sul suo ambito giurisdizionale.