L’ESMA ha pubblicato la sua relazione finale sulle linee guida sul calcolo delle posizioni nelle SFT da parte dei trade repository ai sensi del regolamento SFTR

Le linee guida mirano a garantire la coerenza nel calcolo della posizione tra i TR, per quanto riguarda l’ora dei calcoli, l’ambito dei dati utilizzati nei calcoli, la preparazione dei dati, la registrazione dei dati e le metodologie di calcolo. Le linee guida contengono chiarimenti in merito a:

  • i calcoli effettuati dai TR e il formato con cui viene dato accesso ai dati ai sensi dell’articolo 80, paragrafo 4 dell’EMIR di cui all’articolo 5, paragrafo 2, dell’SFTR e all’articolo 5 dell’RTS sull’aggregazione dei dati
  • il livello di accesso alle posizioni fornito dai TR alle entità incluse nell’articolo 12, paragrafo 2, dell’SFTR con accesso alle posizioni in linea con l’articolo 3 dell’RTS sull’accesso ai dati.

L’EBA  ha pubblicato la bozza finale degli standard tecnici di regolamentazione (RTS) sui fondi propri e le passività ammissibili.

Questi RTS modificati colgono diversi aspetti delle passività ammissibili nonché le modifiche al quadro dei fondi propri in linea con la revisione del regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR), avuto riguardo, in particolare, alle disposizioni relative al regime di vigilanza preventiva dell’autorizzazione alla riduzione dei fondi propri.

Inoltre, il progetto di RTS specifica alcuni dei criteri di nuova introduzione per gli strumenti di passività ammissibili derivati ​​dal regime dei fondi propri (assenza di finanziamenti diretti o indiretti per l’acquisizione della proprietà di passività ammissibili, assenza di incentivi al rimborso, autorizzazione preventiva dell’autorità di risoluzione per la riduzione delle passività ammissibili).

A seguito del feedback ricevuto durante la consultazione pubblica, la calibrazione della soglia per la determinazione dell’importo predeterminato per l’autorizzazione preventiva generale per la riduzione degli strumenti di passività ammissibili è stata aumentata dal 3% al 10% dell’importo totale degli strumenti di passività ammissibili in essere. Inoltre, il progetto finale di RTS è stato rivisto al fine di riconoscere un certo alleggerimento per il rinnovo dell’autorizzazione preventiva generale sia per i fondi propri che per le passività ammissibili e per introdurre un approccio proporzionato per le entità di liquidazione per le quali il loro requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili MREL) non supera l’importo di assorbimento delle perdite.

Il Consiglio europeo per i pagamenti (European Payments Council) ha posto in pubblica consultazione una proposta di modifica al proprio Rulebook in materia di richiesta di pagamento ad iniziativa del creditore (SEPA Request to pay – SRTP), volto a disciplinare il pagamento di fatture, beni/servizi in negozi fisici/online e trasferimenti P2P. In particolare, il fine della consultazione è quello di standardizzare e digitalizzare l’avviso di una richiesta di pagamento da parte del creditore al debitore.

La consultazione avrà termine il 27 agosto 2021.

La IAIS (International Association of Insurance Supervisors), ha pubblicato un documento relativo sulla supervisione dei rischi legati al clima nel settore assicurativo.

In particolare, il documento:

  • mira a supportare le Autorità di vigilanza nei loro sforzi per integrare le valutazioni sul rischio climatico nella supervisione del settore assicurativo;
  • fornisce informazioni di base e guida su come utilizzare il materiale di supervisione IAIS per gestire le sfide e le opportunità derivanti dai rischi legati al clima;
  • promuovere un approccio coerente e standardizzato a livello globale.

La IAIS evidenzia come i rischi legati al clima siano rilevanti per il settore assicurativo in quanto incidono sull’assicurabilità dei beni degli assicurati nonché sulle operazioni e sugli investimenti degli assicuratori.

Pertanto, le autorità di vigilanza dovrebbero identificare, monitorare, valutare e contribuire alla mitigazione dei relativi rischi.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 23 del 25 maggio 2021, il Decreto legge 25 maggio 2021, n. 73 (Decreto Sostegni-bis), recante misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.

In particolare, le misure adottate si articolano su 7 principali linee di azione:

  • sostegno alle imprese, all’economia e abbattimento dei costi fissi;
  • accesso al credito e liquidità delle imprese;
  • tutela della salute;
  • lavoro e politiche sociali;
  • sostegno agli enti territoriali;
  • giovani, scuola e ricerca;
  • misure di carattere settoriale.

Il Decreto entra in vigore a partire dal 26 maggio 2021.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021, il Decreto 18 maggio 2021 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) recante l’emissione del decreto operatività Repo maggio 2021, contenente l’emissione dei buoni del Tesoro poliennali.

Il Decreto prevede l’avvio dal 24 maggio 2021 del Repo, per il quale il MEF effettuerà una emissione ad hoc di tranche di titoli di Stato finalizzata alla costituzione di un proprio portafoglio titoli da utilizzare esclusivamente nelle operazioni Repo. In particolare, per la costituzione di detto portafoglio, l’ammontare in circolazione di ciascun BTP incluso nello stesso portafoglio sarà incrementato di un importo pari a 1.000 milioni di euro, tenendo conto che l’importo complessivo del portafoglio titoli finalizzato unicamente alle operazioni Repo sarà pari a 15.000 milioni di euro.

Le operazioni saranno garantite da Cassa Compensazione e Garanzia mentre le operazioni di custodia dei titoli e di liquidazione delle operazioni saranno svolte da Monte Titoli.