Allo scopo di avvantaggiare le imprese alla luce della situazione economica derivante dalla pandemia di COVID-19, la raccomandazione definisce un approccio coordinato per il trattamento delle perdite subite dalle imprese negli esercizi fiscali 2020 e 2021.
In particolare, date le circostanze economiche eccezionali, la Commissione raccomanda gli Stati membri di consentire alle imprese il riporto delle perdite a esercizi precedenti almeno fino all’esercizio fiscale precedente, ovvero almeno fino al 2019.
Gli Stati membri possono estendere tale periodo per consentire il riporto delle perdite a esercizi precedenti fino ai tre anni precedenti, permettendo così alle imprese di compensare le perdite relative agli esercizi fiscali 2020 e 2021 a fronte di utili già soggetti a imposizione negli esercizi fiscali 2017, 2018 e 2019. Inoltre, gli Stati membri dovrebbero consentire alle imprese di richiedere immediatamente il riporto a esercizi precedenti delle perdite che ritengono subiranno durante l’esercizio fiscale 2021 senza dover attendere la fine dell’anno.
Consob ha pubblicato la propria “Determinazione per le dichiarazioni non finanziarie pubblicate nell’anno 2020 dei parametri previsti dall’art. 6 del regolamento adottato con delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018“, in cui fissa i parametri per l’individuazione dell’insieme dei soggetti le cui DNF verranno sottoposte a controllo da parte dell’Autorità.