L’ESMA ha pubblicato un parere aggiornato sui calcoli delle attività ausiliarie.

Il parere fornisce la stima della dimensione del mercato dei derivati ​​su merci e delle quote di emissione per il 2020. L’ESMA ha preparato queste stime sulla base dei dati comunicati al sistema FITRS  e ai repertori di dati sulle negoziazioni ai sensi dell’EMIR. L’ESMA ritiene che gli orientamenti sulle dimensioni del mercato contribuiranno positivamente alla coerenza delle pratiche di vigilanza e garantiranno un approccio uniforme in tutta l’Unione.

L’EIOPA ha pubblicato il suo Dashboard dei rischi basato sui dati Solvency II relativo al quarto trimestre 2020 .

I risultati mostrano che l’esposizione degli assicuratori ai rischi macro rimane a un livello elevato mentre tutte le altre categorie di rischio rimangono a un livello medio. Le autorità di vigilanza europee prevedono un aumento dei rischi di credito nei prossimi 12 mesi, riflettendo le preoccupazioni sull’indebitamento delle imprese. I rischi assicurativi rimangono a livelli medi nonostante il deterioramento di alcuni indicatori. Le percezioni del mercato rimangono a livello medio con una tendenza all’aumento.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 6 maggio 2021, il Regolamento delegato (UE) 2021/731 recante norme procedurali per le sanzioni imposte dall’ESMA alle controparti centrali di paesi terzi o terzi collegati.

Il nuovo Regolamento fa seguito alle modifiche introdotte al Regolamento (UE) n. 648/2012 (EMIR) dal Regolamento (UE) 2019/2099 (relativo alle procedure e alle autorità coinvolte nell’autorizzazione delle CCP e ai requisiti per il riconoscimento di CCP di paesi terzi).

Il nuovo Regolamento include: disposizioni sui diritti della difesa, disposizioni temporali, disposizioni sulla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie o delle sanzioni per la reiterazione dell’inadempimento e sui termini di prescrizione per l’imposizione e l’applicazione delle sanzioni.

Consob ha pubblicato il piano delle attività per l’adozione degli atti di regolazione generale e per la revisione periodica dei regolamenti e degli altri atti di contenuto generale, relativo all’anno 2021.

Il piano ha la funzione di informare il pubblico sulle principali tematiche che, nel corso del 2021, saranno oggetto dell’attività regolamentare.

Esso è incentrato sull’attività regolamentare della Consob e sulle attività di verifica d’impatto della regolamentazione e contiene una breve introduzione sull’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale per l’anno in corso e il programma degli interventi regolamentari pianificati.  Tra questi ultimi si segnalano, in particolare:

  • la revisione delle disposizioni regolamentari per l’adeguamento alla Direttiva 2017/828 (SHRD II) che modifica la Direttiva 2007/36/CE (Shareholders’ Rights Directive);
  • l’adeguamento della normativa secondaria al Regolamento (UE) 2017/2402 in materia di cartolarizzazioni;
  • la revisione delle disposizioni regolamentari per l’adeguamento alla Direttiva 2018/843 (c.d. V direttiva antiriciclaggio);
  • l’adeguamento del Regolamento Consob 18592/2013 (Regolamento crowdfunding) alle disposizioni presenti nel Regolamento (UE) 2020/1503 sui fornitori europei di servizi di Crowdfunding per le imprese;
  • l’adeguamento delle disposizioni del Regolamento n. 11971 del 14 maggio 1999 (Regolamento Emittenti) alla normativa primaria sul prospetto per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di titoli in un mercato regolamentato;
  • le modifiche al Regolamento Emittenti in conseguenza dell’entrata in applicazione del Regolamento Delegato (UE) 2018/815 che integra la Direttiva 2004/109/CE (Direttiva Transparency) per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione delle relazioni finanziarie (ESEF);
  • la revisione delle disposizioni regolamentari per l’adeguamento alla Direttiva 2014/56/UE (Audit) e al Regolamento (UE) 537/2014 (Audit su EIP) in materia di vigilanza sui revisori dei Paesi terzi iscritti nel Registro e indipendenza dei revisori degli EIP.

La Banca d’Italia, nel contesto della Presidenza italiana del G20, e l’Innovation Hub della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) hanno inaugurato l’iniziativa G20 TechSprint, che mira a mettere in luce le potenzialità delle nuove tecnologie nel dare una risposta ad alcune delle sfide più impellenti nell’ambito della finanza verde e sostenibile.

L’Innovation Hub della BRI e la Presidenza italiana del G20 hanno individuato tre problematiche operative che hanno priorità assoluta, invitando le imprese del settore privato a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative. Le problematiche individuate riguardano i temi seguenti, selezionati sulla base di indicazioni date dai ministeri delle finanze e dalle banche centrali del G20:

  • Raccolta, verifica e condivisione dei dati
  • Analisi e valutazione dei rischi di transizione e dei rischi fisici legati al clima
  • Migliore collegamento fra progetti e investitori

Gli interessati possono prendere parte alla gara e sviluppare soluzioni innovative per il superamento dei problemi individuati utilizzando la piattaforma dedicata, tramite la quale Codemotion agevolerà la registrazione e la valutazione online dei progetti, e l’IBM Cloud per la realizzazione dei prototipi.