Il comitato congiunto delle tre autorità europee di vigilanza (ESMA, EBA, EIOPA) ha consegnato alla Commissione europea la relazione finale sul contenuto, le metodologie e la presentazione delle informazioni ai sensi del Regolamento SFDR.
La relazione include una bozza delle norme tecniche di regolamentazione (RTS). Gli RTS proposti mirano a rafforzare la protezione per gli investitori finali migliorando le comunicazioni ESG agli investitori finali sui principali impatti negativi delle decisioni di investimento e sulle caratteristiche di sostenibilità di un’ampia gamma di prodotti finanziari in modo da rispondere alle richieste degli investitori di prodotti sostenibili e, contemporaneamente, ridurre il rischio di greenwashing.
In particolare, la proposta ha ad oggetto:
- una miglior specificazione dei dettagli del contenuto e della presentazione delle informazioni relative al principio previsto nell’SFDR di «non arrecare un danno significativo» (Art. 2bis(3) SFDR);
- l’aggiornamento delle piattaforme web dei partecipanti ai mercati finanziari per quanto concerne gli indicatori di sostenibilità in materia di effetti negativi connessi alle problematiche sociali e concernenti il personale, il rispetto dei diritti umani e le questioni relative alla lotta alla corruzione attiva e passiva (Art. 4(6) SFDR);
- la trasparenza nell’informativa degli effetti negativi per la sostenibilità a livello di prodotto finanziario (Art. 7 SFDR);
- la trasparenza nell’informativa precontrattuale delle caratteristiche ambientali o sociali (Art. 8(3) SFDR);
- la trasparenza degli investimenti sostenibili nelle informazioni precontrattuali (Art. 9(5) SFDR);
- la trasparenza della promozione delle caratteristiche ambientali o sociali e degli investimenti sostenibili su siti web (Art. 10(2) SFDR);
- la trasparenza nelle relazioni periodiche delle caratteristiche ambientali o sociali e degli investimenti sostenibili (Art. 11(4) SFDR).
L’intervento ha toccato: digitalizzazione: rischi e opportunità; tendenze accelerate; e navigazione sicura.
Nel panorama attuale, in cui pandemia Covid-19 e le conseguenti misure di sanità pubblica hanno accelerato la tendenza alla finanza digitale, le imprese devono continuare a reinventarsi e le autorità dovranno coordinare la loro risposta politica.
In particolare, il MISE, nel richiamare le ultime novità introdotte dal Decreto Liquidità e dalla Legge di Bilancio 2021, ha precisato come debba escludersi che tale sospensione possa riguardare perdite relative ad esercizi antecedenti. Peraltro, lo spostamento del termine per il ripiano delle perdite alla data dell’assemblea che approva il bilancio dell’esercizio 2025 non sembra precludere la possibilità, per le società interessate, di procedere in via anticipata, rispetto a detta data, ad assumere le determinazioni previste dalla legge.
Assirevi pubblica le nuove liste di controllo relative a bilanci d’esercizio e consolidati.
Le nuove liste hanno ad oggetto:
- le informazioni integrative (disclosures) da fornire nelle note ai bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) – Informativa aggiuntiva da fornire in accordo con norme di legge, regolamenti, delibere e comunicazioni Consob o di altre autorità;
- i principi di redazione del bilancio d’esercizio – Società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni degli artt. 2423 e successivi del codice civile;
- i principi di redazione del bilancio consolidato – Società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127.
L’IVASS segnala 16 siti internet irregolari
8 www.genoveseassicurazioni.com
9 www.latorreassicurazioni.com