Questi principi sono stati aggiornati per tener conto dell’impatto della pandemia da COVID-19 sui consumatori finanziari e della crescente digitalizzazione del settore.
La guida copre tutti gli aspetti riguardanti la protezione dei consumatori, tra cui la regolamentazione, la vigilanza degli intermediari finanziari, l’alfabetizzazione finanziaria, l’inclusione finanziaria, la trasparenza e la tutela dalle frodi, nonché la risoluzione dei reclami dei consumatori e la protezione della loro privacy.
Tali politiche di protezione dei consumatori rafforzano la fiducia nel sistema finanziario e promuovono l’inclusione finanziaria, affrontando le asimmetrie informative tra consumatori e intermediari finanziari e garantendo che i consumatori siano trattati in modo equo e protetti dai possibili rischi finanziari.
I principi sono stati aggiornati nell’ottica di una corretta gestione dei progressi tecnologici e dell’innovazione finanziaria, tematiche di grande rilievo per la protezione dei consumatori.
L’obiettivo dei Principi è di fornire supporto alle autorità di regolamentazione al fine di garantire che i consumatori possano beneficiare di queste nuove opportunità, ma anche di mantenere sotto controllo i rischi associati e di proteggere i consumatori in modo adeguato.
In particolare, le autorità di vigilanza dovrebbero valutare adeguatamente l’utilizzo di prodotti e servizi finanziari digitali, il comportamento dei consumatori in un contesto digitale e l’effetto di intelligenza artificiale, tecnologie di machine learning e algoritmi sulle scelte dei consumatori.
Le autorità di vigilanza devono anche valutare l’impatto, le opportunità e i rischi della finanza sostenibile per i consumatori di prodotti e servizi finanziari.
Ciò significa riconoscere che i fornitori di servizi finanziari prendono sempre di più in considerazione i fattori ESG e altri fattori legati alla sostenibilità nei loro prodotti, servizi e transazioni e che la domanda di tali prodotti da parte dei consumatori è in aumento.
Le autorità di vigilanza, pertanto, devono garantire che i consumatori siano adeguatamente informati sui rischi e sulle opportunità della finanza sostenibile, in modo che possano prendere decisioni finanziarie informate e consapevoli.
Il Financial Stability Board (FSB) ha pubblicato la lettera che è stata presentata ai ministri delle finanze del G20 e ai governatori delle banche centrali (FMCBG) prima della riunione del G20 del 24-25 febbraio.
Le prospettive di stabilità finanziaria rimangono difficili. Sebbene le aspettative di un “atterraggio morbido” per l’economia globale siano aumentate, le prospettive rimangono offuscate dall’incertezza. La combinazione di livelli di debito quasi record, l’aumento dei costi del servizio del debito e le valutazioni degli asset eccessive in alcuni mercati chiave possono rappresentare una seria minaccia per la stabilità finanziaria.
La lettera delinea il lavoro dell’FSB durante il 2023 per monitorare e affrontare queste vulnerabilità congiunturali, nonché una serie di vulnerabilità strutturali.
La lettera introduce i rapporti che l’FSB sta consegnando alla riunione del FMCBG del G20 di febbraio, che riguardano:
- Gli aspetti di stabilità finanziaria dei mercati delle materie prime, che fa parte del programma di lavoro dell’FSB per rafforzare la resilienza del settore Non-Bank Financial Intermediation (NBFI).
-
I rischi per la stabilità finanziaria della finanza decentralizzata (DeFi), un segmento in rapida crescita dell’ecosistema delle criptovalute. Il rapporto fa parte del programma di lavoro dell’FSB, in collaborazione con i regolatori settoriali, per la fornitura di un quadro normativo coerente e completo per le cripto-attività.
-
Azioni prioritarie per il raggiungimento degli obiettivi del G20 per il miglioramento dei pagamenti transfrontalieri. Il rapporto contiene una serie dettagliata dei prossimi passi per raggiungere gli obiettivi della tabella di marcia dei pagamenti transfrontalieri del G20 ed è accompagnato dall’istituzione di due nuove task force per lavorare in collaborazione con il settore privato.
La lettera delinea anche il lavoro imminente per migliorare la resilienza informatica e operativa e per affrontare i rischi finanziari legati al clima, attraverso la roadmap climatica dell’FSB.