La dichiarazione fornisce chiarimenti sulle aree chiave delle informative SFDR, tra cui:
  • utilizzo di indicatori di sostenibilità;
  • informativa sull’impatto negativo principale (PAI);
  • informativa sui prodotti finanziari;
  • investimenti diretti e indiretti;
  • informativa sui prodotti finanziari relativa alla tassonomia;
  • informativa “non danneggia in modo significativo” (DNSH); e
  • informativa sui prodotti con opzioni di investimento
La dichiarazione fa parte degli sforzi in corso delle AEV per promuovere una migliore comprensione delle informative richieste ai sensi degli standard tecnici dell’SFDR in vista della prevista applicazione delle regole il 1° gennaio 2023, come previsto dal regolamento delegato adottato da la Commissione Europea il 6 aprile 2022.

L’ESMA ha pubblicato la relazione finale sulla modifica degli standard tecnici di regolamentazione (RTS) sulla disciplina di regolamento per rinviare  di tre anni l’applicazione del regime di buy-in obbligatorio CSDR.

L’emendamento proposto si basa sulle modifiche previste al regime di adesione al CSDR presentate nella proposta legislativa della Commissione per la revisione del CSDR e sull’emendamento apportato al CSDR, attraverso il regolamento pilota DLT, che consente all’ESMA di proporre una data di inizio successiva per il regime di buy-in CSDR.
Il regime di disciplina della transazione CSDR ha iniziato ad applicarsi il 1° febbraio 2022.
Nel dicembre 2021 l’ESMA ha pubblicato una dichiarazione per chiarire che, sebbene l’applicazione e la supervisione della maggior parte dei requisiti della disciplina di regolamento CSDR, in particolare la segnalazione dei mancati regolamenti e i regimi di sanzioni pecuniarie, andrebbero avanti come previsto, l’ESMA si aspetta che le ANC non diano priorità alle azioni di vigilanza in in relazione all’applicazione del regime di buy-in.
La dichiarazione dell’ESMA rimarrà in vigore fino alla sospensione formale del regime di buy-in.