Sale a 674 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019.
Assosim ha pubblicato l’aggiornamento delle proprie Linee guida per la predisposizione del modello organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
La nuova versione delle Linee guida, approvata dal Ministero della Giustizia nel gennaio scorso, si sviluppa in tre differenti sezioni:
  1. una Parte Generale, che contiene la descrizione della normativa di cui al D.Lgs. 231/2001, dei contenuti del modello 231 e dell’attività dell’Organismo di Vigilanza;
  2. una Parte Speciale, contenente una serie di schede relative alle categorie di reati presupposto previste dal D.Lgs. 231/2001; e
  3. un Allegato, che descrive, con riferimento alle singole categorie di reati presupposto, alcuni esempi di attività sensibili e di relativi protocolli utili agli Associati per la redazione dei modelli organizzativi.
Il nuovo Regolamento delegato specifica il contenuto, la metodologia e la presentazione delle informazioni da divulgare, per assicurare la qualità e la comparabilità delle stesse. In base alle nuove norme tecniche di regolamentazione i partecipanti ai mercati finanziari forniranno informazioni dettagliate su come affrontare e ridurre i possibili impatti negativi che i loro investimenti possono avere sull’ambiente e sulla società in generale.
I nuovi requisiti informativi permettono anche di valutare più compiutamente le performance di sostenibilità dei prodotti finanziari e – di conseguenza – rafforzare la protezione degli investitori e ridurre il greenwashing.
Le norme tecniche di regolamentazione saranno sottoposte al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio, per essere applicate dal 1° gennaio 2023.
L’EBA ha  pubblicato un parere sugli emendamenti proposti dalla Commissione europea al progetto finale EBA sulle norme tecniche di regolamentazione (RTS) per i fondi propri e le passività ammissibili.
Nel parere l’ABE esprime il proprio disaccordo con due modifiche sostanziali proposte dalla Commissione e condivide le altre modifiche, ritenute non sostanziali.  
Le due modifiche sono relative a:
  1. le disposizioni che coprono le nozioni di finanziamento diretto e indiretto; e
  2. il processo di autorizzazione preventiva per alcuni tipi di entità in liquidazione.