L’ESMA ha pubblicato la sua relazione contenente la valutazione del fabbisogno di personale e risorse dell’ESMA derivante dall’assunzione di poteri e doveri in conformità con il nuovo regime MiFIR per le imprese di paesi terzi.
L’EIOPA ha pubblicato la sua relazione annuale sull’uso delle maggiorazioni del capitale nel 2019.
L’obiettivo della maggiorazione del capitale è garantire che i requisiti patrimoniali regolamentari riflettano il profilo di rischio dell’impresa o del gruppo. Pertanto, è importante che questo sia utilizzato dalle autorità nazionali competenti quando necessario e che vi sia un alto grado di convergenza in materia di vigilanza.
Durante la prima riunione dei Deputies dei Ministri delle finanze e dei Governatori delle banche centrali dei paesi del G20, svoltasi martedì 26 gennaio 2021, i membri dei Paesi G20 hanno deciso di istituire un Panel Indipendente di alto livello per il finanziamento di beni comuni globali per la preparazione e la risposta alle crisi pandemiche (High Level Independent Panel – HLIP on financing the global commons for pandemic preparedness and response).
La BCE ha pubblicato gli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process, SREP) condotto nel 2020.
I rilievi principali emersi durante lo SREP 2020 sono stati affrontati con raccomandazioni di natura qualitativa e hanno riguardato:
- il rischio di credito, con riferimento all’adeguata classificazione e misurazione dei rischi nei bilanci bancari e sul grado di preparazione delle banche a gestire con tempestività i debitori in difficoltà. Il peggioramento delle condizioni economiche durante la pandemia ha rallentato la riduzione dei crediti deteriorati, inoltre il graduale venire meno di diverse misure di sostegno nel 2021 potrebbe aumentare il rischio di effetti bruschi (cliff edge). Le autorità di vigilanza hanno comunicato alle banche un numero di raccomandazioni considerevolmente più elevato;
- l’adeguatezza patrimoniale, con riferimento all’affidabilità dei sistemi di pianificazione patrimoniale delle banche.
- il modello imprenditoriale, con riferimento ai piani industriali per alcune banche. Gli eventi recenti hanno incentivato la tendenza verso la digitalizzazione dei processi interni, le banche hanno risposto alle sfide perseguendo piani di riassetto strategico o di ristrutturazione più ampi, nonché operazioni di consolidamento in ambito nazionale incoraggiate dalle autorità di vigilanza;
- la governance interna, con riferimento alle problematiche nella gestione del rischio di credito nell’ambito delle funzioni di controllo interno e alle debolezze strutturali nell’area dell’aggregazione dei dati di rischio e dei flussi informativi;
La BCE ha annunciato le priorità di vigilanza per il 2021
Le priorità di vigilanza per il 2021 si basano su una valutazione dei principali rischi e vulnerabilità nel settore bancario. L’incertezza circa la profondità e l’ampiezza finali dell’impatto complessivo della pandemia rimane elevata nel breve e medio termine.
Per il 2021 la Vigilanza bancaria della BCE ha deciso di concentrare i propri sforzi su quattro aree fondamentali che hanno subito l’impatto rilevante dell’attuale situazione di crisi, fissando le seguenti priorità di vigilanza:
- rischio di credito,
- solidità patrimoniale,
- sostenibilità dei modelli imprenditoriali
- governance.
Le autorità di vigilanza si concentreranno anche sull’allineamento delle banche alle aspettative delineate in la Guida della BCE sui rischi ambientali e climatici , i rischi prudenziali derivanti dal riciclaggio di denaro, i rischi informatici e di digitalizzazione e la preparazione delle banche per le fasi finali dell’attuazione di Basilea III.
La Commissione Europea ha lanciato una consultazione riguardante la creazione di un punto di accesso unico europeo (ESAP) per le informazioni finanziarie e non finanziarie divulgate pubblicamente dalle società
La legislazione dell’UE nel settore dei servizi finanziari impone alle aziende di pubblicare diverse centinaia di documenti, indicazioni e set di dati al fine di aumentare la trasparenza e ridurre l’asimmetria delle informazioni. Questi set di dati possono riguardare, ad esempio, i risultati finanziari di un’entità, questioni ambientali, sociali o di governance, prodotti e servizi forniti. Lo scopo della consultazione è di raccogliere opinioni generali e tecniche sulla modalità per stabilire un punto di accesso unico europeo (ESAP) per le informazioni rese pubbliche ai sensi della legislazione dell’UE.
L’istituzione dell’ESAP è il primo passo del nuovo piano d’azione della Commissione sull’unione dei mercati dei capitali (CMU) .
La consultazione rimane aperta fino al 3 marzo 2021.
Banca d’Italia, con Comunicazione del 27 gennaio 2021, ha integrato le disposizioni del Provvedimento “Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari”.
Le disposizioni forniscono informazioni al mercato sugli effetti che il Covid-19 e le misure di sostegno all’economia hanno prodotto sulle strategie, gli obiettivi e le politiche di gestione dei rischi, nonché sulla situazione economico-patrimoniale degli intermediari, tenuto conto, ove possibile, dei documenti pubblicati negli ultimi mesi dagli organismi regolamentari e di vigilanza europei e dagli standard setter volti a chiarire le modalità di applicazione degli IAS/IFRS nell’attuale contesto.
Vengono infine apportate ulteriori modifiche per tenere conto delle nuove richieste informative previste dall’IFRS 7 in relazione alla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.
Le disposizioni si applicano a partire dai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2020.