Le modifiche riguardano principalmente il bilancio consolidato delle banche a capo di conglomerati con attività a prevalenza nel settore bancario nonché quello di banche che hanno partecipazioni in imprese di assicurazione consolidate contabilmente e che non sono a capo di conglomerati.
Al fine di contenere gli oneri di compilazione per le banche, nella predisposizione dell’aggiornamento si è tenuto conto delle disposizioni recentemente emanate dall’IVASS con riferimento al bilancio assicurativo IAS/IFRS.
In particolare, è previsto un rinvio alle disposizioni emanate dall’IVASS per gli aspetti riconducibili ai contratti assicurativi di pertinenza delle imprese di assicurazione incluse nel consolidamento.
I principali aspetti di novità introdotti riguardano l’adeguamento degli schemi del bilancio consolidato e della relativa informativa di nota integrativa alle previsioni dell’IFRS 17, che hanno modificato lo IAS 1 e l’IFRS 7, e l’allineamento alle disposizioni emanate dall’IVASS.
L’aggiornamento si applica a partire dai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2023.
L’ESMA ha avviato una consultazione sulla revisione delle norme tecniche ai sensi dell’articolo 34 della direttiva sui mercati degli strumenti finanziari (MiFID II), che copre la fornitura di servizi di investimento in tutta l’Unione Europea.

Le principali modifiche proposte aggiungono i seguenti elementi alle informazioni che le imprese di investimento sono tenute a fornire in fase di rilascio del passaporto:
  • i mezzi di commercializzazione che l’impresa utilizzerà negli Stati membri ospitanti;
  • la o le lingue per le quali l’impresa di investimento dispone delle disposizioni necessarie per trattare i reclami dei clienti di ciascuno degli Stati membri ospitanti in cui presta servizi;
  • in quali Stati membri l’impresa utilizzerà attivamente il proprio passaporto nonché le categorie di clienti interessati; e
  • l’organizzazione interna dell’impresa di investimento in relazione alle attività transfrontaliere dell’impresa.
La consultazione terminerà il 17 febbraio 2023.
L’ESMA ha pubblicato due relazioni finali che includono linee guida sul regime di risoluzione delle controparti centrali (CCP) ai sensi del regolamento sul risanamento e la risoluzione delle CCP (CCPRRR):

  • Gli orientamenti sulla valutazione della possibilità di risoluzione stabiliscono aspetti comuni che devono essere valutati dalle autorità di risoluzione nel valutare la misura in cui una CCP può essere risolta senza fare affidamento su determinati tipi di sostegno finanziario esterno, compreso il sostegno finanziario pubblico o l’assistenza della banca centrale.
  • Gli orientamenti sugli accordi di cooperazione specificano le disposizioni da includere negli accordi di cooperazione che devono essere stipulati tra le autorità competenti o di risoluzione e le autorità di paesi terzi. Tali accordi riguardano le CCP dell’UE che forniscono servizi ai partecipanti diretti e ai clienti situati in paesi terzi, nonché le CCP di paesi terzi che forniscono servizi ai partecipanti diretti e ai loro clienti con sede nell’UE.