- “Infinity4X” (sito internet www.infinity4x.com);
- “Empire Trading” e Techsync Management Consultancies LLC (sito internet www.empiretrading.net e relativa pagina https://live.empiretrading.net);
- “EqualityFin” (sito internet https://equalityfin.io e relativa pagina https://client.equalityfin.io);
- “Fincloud” (siti internet https://fnincloud.live e https://fincloud.center e relativa pagina https.//webtrader.fincloud.live);
- AXA Business Solution Ltd (sito internet https://lionfxm.com e relativa pagina https://portal.lionfxm.com).
Sale a 663 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019.
In particolare, la Banca d’Italia ha deciso di mantenere il coefficiente della riserva di capitale anticiclica allo zero per cento per il secondo trimestre del 2022.
Nel quarto trimestre del 2021 il rapporto tra credito e PIL è diminuito. Lo scostamento dal trend di lungo periodo del rapporto tra credito totale e PIL (credit-to-GDP gap) è risultato negativo per circa sei punti percentuali se calcolato in base alla metodologia sviluppata dalla Banca d’Italia. Indicazioni analoghe provengono dal rapporto tra credito bancario e PIL.
La dinamica del credit-to-GDP gap è stata condizionata dalla crescita del prodotto al denominatore più che proporzionale all’espansione del credito al settore privato. Persiste il sostenuto incremento dei finanziamenti bancari alle famiglie, riconducibile soprattutto alla crescita dei mutui, a cui si affianca a un recupero dell’andamento del credito alle società non finanziarie.
Gli altri indicatori segnalano un miglioramento della condizione macro-finanziaria dell’economia italiana. L’incidenza dei prestiti deteriorati è diminuita per le imprese mentre è rimasta stabile per le famiglie; il tasso di disoccupazione, in lieve calo per la diminuzione delle persone in cerca di lavoro a seguito dell’aumento degli occupati, si conferma al di sotto del livello precedente la pandemia; i prezzi delle abitazioni in termini reali continuano ad aumentare.
I casi rappresentati nascono sia da vicende individuate e segnalate dai soggetti obbligati, anche alla luce delle indicazioni fornite con le due Comunicazioni UIF del 16 aprile 2020 e dell’11 febbraio 2021 relative alla prevenzione di fenomeni di criminalità finanziaria legata all’emergenza, sia da operatività più complesse e articolate, ricostruite dall’Unità attraverso l’esplorazione, con evoluti metodi di analisi, del complessivo patrimonio informativo disponibile.
Sono inoltre ricomprese alcune fattispecie operative approfondite nel corso di collaborazioni con gli Organi investigativi e l’Autorità giudiziaria, nonché nel quadro degli scambi informativi e della collaborazione internazionale con le Unità di intelligence finanziaria estere.
Il presente rapporto contiene due diversi gruppi di linee guida:
- in primo luogo, le modifiche alle linee guida esistenti sul trasferimento di dati tra repertori di dati sulle negoziazioni ai sensi dell’EMIR (ESMA70-151-552);
- in secondo luogo, le nuove linee guida sul trasferimento di dati tra i repertori di dati sulle negoziazioni ai sensi dell’SFTR.
Per quanto riguarda le linee guida ai sensi dell’EMIR, vengono introdotte alcune modifiche e chiarimenti alle linee guida esistenti sul trasferimento dei dati tra i repertori di dati sulle negoziazioni al fine di rafforzare il quadro esistente per trasferire i record da un repertorio di dati sulle negoziazioni (TR) ad un altro ai sensi dell’EMIR.
Le linee guida nell’ambito dell’SFTR sono nuove linee guida relative agli obblighi di segnalazione dell’SFTR nel contesto del porting per creare un quadro che consenta ai partecipanti al mercato di trasferire in sicurezza i dati da un TR all’altro nell’ambito dell’SFTR.
L’ESMA ha annunciato una serie di aggiornamenti in relazione al riconoscimento delle controparti centrali stabilite in paesi terzi (TC-CCP) ai sensi dell’EMIR (Regolamento (UE) 648/2012).
Gli aggiornamenti includono la revisione dei riconoscimenti delle TC-CCP che erano già state riconosciute in precedenza, la conclusione dei memorandum d’intesa (MoU) rivisti con le autorità di paesi terzi competenti, nonché il primo riconoscimento della National Securities Clearing Corporation (NSCC) .
Sulla base dei dati disponibili, l’analisi della relazione non ha riscontrato al momento gravi carenze nel funzionamento del mercato del carbonio dell’UE.
Tuttavia, sulla base dei risultati e delle osservazioni, l’ESMA ha formulato una serie di raccomandazioni politiche sulla trasparenza e il monitoraggio del mercato del carbonio dell’UE dal punto di vista delle autorità di regolamentazione dei valori mobiliari, ad esempio:
- estendere i controlli sulla gestione delle posizioni ai derivati EUA;
- modificare il rapporto di posizione EUA;
- tracciare la catena delle transazioni nei report normativi MiFIR; e
- fornire all’ESMA l’accesso alle transazioni sul mercato primario.