L’IVASS ha aggiornato la FAQ per le imprese con sede legale in un Paese dello Spazio Economico Europeo che intendono operare in Italia in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi.
Il Single Resolution Board (SRB) ha pubblicato la dashboard sui requisiti minimi per i fondi propri e le passività ammissibili (MREL) per il periodo di riferimento del terzo trimestre 2021.
Il dashboard evidenzia che complessivamente le banche continuano a fare progressi nell’aumentare il proprio livello di MREL, gli strumenti finanziari che ciascuna banca deve possedere per assorbire le perdite e ricapitalizzare in caso di fallimento.
La scadenza finale per l’accumulo è il 1° gennaio 2024 e la data obiettivo vincolante intermedia era il 1° gennaio 2022. Il dashboard mostra che il disavanzo rispetto all’obiettivo del 2024 si è ridotto nel periodo di riferimento e la maggior parte delle banche ha chiuso o ridotto i propri disavanzi rispetto al target intermedio del 2022 in quel trimestre.
L’ESMA ha inviato una lettera alla Commissione europea fornendo il proprio punto di vista sull’obbligo di compensazione per gli accordi sui regimi pensionistici (PSA) e raccomandando la fine dell’attuale esenzione dalla l’obbligo di compensazione con un periodo di attuazione di un anno.
L’ESMA, a seguito della sua valutazione, conclude che i PSA sono, in larga misura, operativamente pronti a compensare i loro derivati OTC, ma dovrebbero avere tempo sufficiente prima che un obbligo di compensazione per i PSA diventi effettivo. Pertanto l’ESMA raccomanda di iniziare ad applicare l’obbligo di compensazione ai PSA a partire dal 19 giugno 2023.
L’ESMA ha reso disponibile la nuova valutazione trimestrale della liquidità per le obbligazioni, i dati per i calcoli trimestrali dell’internalizzatore sistematico per azioni, strumenti simili ad azioni, obbligazioni e per altri non strumenti di capitale e dati dei consolidated tape provider (CTP) nell’ambito della MiFID II e della MiFIR.
La IOSCO ha posto in consultazione un rapporto per assistere i suoi membri nell’adattamento degli approcci di regolamentazione ed enforcement alle sfide poste dal crescente ricorso alla digitalizzazione per la commercializzazione e distribuzione di servizi e prodotti finanziari agli investitori al dettaglio. La Consob ha contribuito attivamente all’elaborazione del rapporto, e al coordinamento dei lavori riguardanti l’individuazione delle misure che possano contribuire a rafforzare l’efficacia delle attività di enforcement.