Banca d’Italia ha pubblicato tre nuovi numeri della serie “Temi di discussione” (nn. 1358-1360):
e tre nuovi numeri della serie “Questioni di economia e finanza” (nn. 666-668):
- N. 666 – Una regola decisionale per identificare un livello di qualità dei dati non sufficiente un’applicazione di tecniche di “statistical learning” ai dati bancari sui crediti deteriorati
- N. 667 – L’approccio integrato della Banca d’Italia alla raccolta e alla produzione dei dati creditizi e finanziari
- N. 668 – Affrontare i deepfake
In particolare, in concomitanza con l’entrata in vigore della Legge Europea 2019-2020, che introduce il Passaporto europeo, l’Organismo ha messo a disposizione un apposito Elenco che verrà “popolato” progressivamente una volta che l’Autorità dello Stato membro di origine comunicherà i soggetti abilitati a operare nel Paese di origine e interessati al mercato italiano.
Gli intermediari italiani che svolgono, o vogliono svolgere, attività nel settore del credito immobiliare ai consumatori negli altri Paesi, lo dovranno comunicare all’OAM che entro un mese informerà l’autorità competente dell’altro Stato membro.
In particolare, la COVIP richiede la disponibilità, per ciascun Ente, di:
- informazioni concernenti principalmente la politica di investimento e i relativi criteri di attuazione, il processo di impiego delle risorse disponibili e il sistema di controllo della gestione finanziaria;
- dati afferenti alla composizione delle attività detenute e alla relativa redditività.
L’ESMA ha pubblicato un documento di vigilanza per garantire la convergenza in tutta l’Unione europea (UE) nella vigilanza delle imprese che utilizzano agenti collegati, in particolare quelle con sede al di fuori dell’UE.
La presente informativa di vigilanza copre i seguenti aspetti:
- le aspettative di vigilanza quando le imprese nominano agenti collegati, e
- le aspettative di vigilanza sulle imprese che si avvalgono di mandatari nell’attività continuativa.
L’ESMA ha lanciato il suo registro semplice, trasparente e standardizzato (STS) per la notifica delle cartolarizzazioni ai sensi del regolamento sulle cartolarizzazioni.
L’entrata in vigore del regolamento sulle cartolarizzazioni il 1° gennaio 2019 ha introdotto l’obbligo per cedenti e promotori di notificare congiuntamente all’ESMA e alle loro autorità nazionali competenti che una cartolarizzazione soddisfa i criteri STS per ottenere l’etichetta STS.
L’ESMA ha messo in atto un processo automatizzato per facilitare queste notifiche e le rende disponibili nel nuovo registro STS.
Il nuovo registro STS sostituisce la precedente soluzione provvisoria di un elenco STS sul sito web dell’ESMA.
L’EBA ha pubblicato oggi la sua bozza finale di Regulatory Technical Standards (RTS) sull’elenco dei paesi con un’economia avanzata per il calcolo del rischio azionario secondo l’approccio standardizzato alternativo (FRTB-SA).
In particolare, gli RTS specificano gli elementi costitutivi di un mercato emergente e di un’economia avanzata per il calcolo dei fattori di ponderazione del rischio per il rischio azionario secondo il metodo standardizzato alternativo.
Questi RTS fanno parte dei risultati della fase 3 della roadmap dell’EBA per i nuovi approcci al rischio di mercato e di controparte.