Consob ha disposto l’oscuramento dei seguenti siti web che offrono abusivamente servizi finanziari:
- Axis Solutions Ltd (sito internet https://swiss24.io e relativa pagina https://my.swiss24.io);
- “Brocprime”(sito internet www.brocprime.net e relativa pagina https://client.brocprime.net);
- Wabbit Group Ltd(sito internet https://tradingnetwork.co);
- Seabreeze Partners LTD(sito internet https://igfb.one)
- Llajes Services Sp.Zo.o(sito internet https://globalinvestous.eu).
Sale a 537 il numero dei siti complessivamente oscurati a partire da luglio 2019.
L’accordo quadro prevede:
- l’impegno di ciascuna Autorità a prestare all’altra la più ampia ed effettiva collaborazione e al contenimento degli oneri gravanti sulle entità vigilate;
- una cornice unitaria di principi per successivi protocolli di intesa su materie di comune interesse che saranno stipulati anche per l’attuazione di disposizioni nazionali di attuazione della normativa europea;
- l’istituzione, quale sede privilegiata di collaborazione e coordinamento, di comitati di contatto (strategico e tecnico);
- regole di carattere generale sul regime di riservatezza delle informazioni scambiate e sui rapporti con altre Autorità/istituzioni/enti.
Con comunicato del 20 ottobre la UIF ha annunciato che, nel rispetto di quanto previsto nelle Disposizioni di Banca d’Italia del 24 marzo 2020 in tema di conservazione (“Disposizioni per la conservazione e la messa a disposizione dei documenti, dei dati e delle informazioni per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo“), a partire da gennaio 2022, tre causali utilizzate in precedenza (U3, U4 e G5) non saranno più accettate sia per le segnalazioni di operazioni sospette (campo “Tipologia dell’operazione”), sia per le comunicazioni oggettive (campo “Causale analitica”).
L’input fornito alimenterà la consulenza tecnica delle AEV alla Commissione europea sulla revisione del documento contenente le informazioni chiave (KID) per i PRIIP.
Le AEV chiedono informazioni alle parti interessate su una serie di argomenti, tra cui: l’applicazione pratica del KID esistente, come ad esempio il suo utilizzo da parte dei consulenti finanziari o l’uso dei media digitali, l’ambito di applicazione del regolamento PRIIP e il grado di complessità e leggibilità del KID .
La call for evidence sarà aperta fino al 16 dicembre 2021.
La risposta dell’Autorità fornisce un’analisi quantitativa sulla capacità delle banche di accedere alle fonti di finanziamento disponibili nell’ambito dell’attuale quadro e delle diverse gerarchie dei creditori, e per quanto riguarda il requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL).