Consob ha pubblicato un documento recante indicazioni sul processo di controllo e approvazione del prospetto da parte della stessa Commissione. Scopo del documento è quello di agevolare l’efficiente e tempestiva approvazione dei prospetti e di supportare i soggetti esterni negli adempimenti richiesti per il deposito degli stessi.
Nel documento:
- sono descritte le modalità per l’attivazione del cosiddetto“prefiling”ossia la possibilità per l’emittente/offerente/soggetto che richiede l’ammissione alla negoziazione di fare richiesta di un incontro preliminare con i competenti Uffici della Consob;
- vi sono le indicazioni per la redazione della domanda di approvazione del prospetto (o di parti costitutive dello stesso);
- sono descritti i Sistemi informatici di trasmissione della domanda di approvazione del prospetto, le credenziali di accesso e le modalità di invio della domanda di approvazione del prospetto, o di parti costitutive dello stesso;
- sono indicati i punti di contatto Consob competente per la lavorazione della richiesta, i tempi di approvazione e svolgimento del procedimento amministrativo, spiegazioni sul rigetto motivato dell’approvazione del prospetto e sullo scambio di corrispondenza nel corso dell’istruttoria;
- sono indicate le modalità per la trasmissione della bozza finale del prospetto, per la comunicazione dell’esito della decisione di Commissione al soggetto istante, per il deposito e pubblicazione del prospetto, il ritiro della domanda di approvazione e per la richiesta di passaportazione, per l’archivio dei prospetti depositati e passaportati, le istruzioni operative per i supplementi, per i documenti di registrazione universale, per i prospetti costituiti da documenti distinti, per la richiesta di trasferimento dell’approvazione del prospetto all’Autorità di un diverso Stato membro Ue e le modalità di determinazione dei contributi di vigilanza.
Le aree oggetto di riguardano:
- il calcolo dell’importo di liquidazione in contanti per le negoziazioni soggette a risoluzione anticipata;
- l’esercizio dell’opzione swap;
- le determinazioni di un agente di calcolo.
La consultazione riguarda in particolare:
- l’informativa: identificazione di eventuali sovrapposizioni, lacune, e incongruenze significative nella legislazione sulla protezione degli investitori che potrebbero avere un effetto dannoso sugli stessi;
- l’informativa digitale: una valutazione di come l’informativa e le comunicazioni normative possano funzionare al meglio per i consumatori nell’era digitale e proporre opzioni su come adattare le norme esistenti;
- l’utilizzo di strumenti e canali digitali: una valutazione sia dei rischi che delle opportunità rispetto agli investimenti al dettaglio derivanti dalla crescente disponibilità di strumenti digitali e dai crescenti livelli di partecipazione diretta degli investitori tramite piattaforme di trading online e robo advisor.
La consultazione terminerà il 2 gennaio 2022.