L’ESMA ha pubblicato il rapporto finale per le notifiche di cartolarizzazione sintetica STS.
In particolare, la relazione finale sulla bozza di RTS e ITS riflette in gran parte le proposte originali incluse nel documento di consultazione pubblicato a maggio. Ha ad oggetto le norme tecniche che specificano contenuto e formato della notifica di STS per deterioramento di cartolarizzazioni patrimoniale (cartolarizzazioni sintetiche) alla Commissione europea e mira a garantire la coerenza tra i quadri di notifica STS per le cartolarizzazioni tradizionali e sintetiche.
I progetti di ITS sono stati sottoposti all’approvazione della Commissione Europea. Nel frattempo, i cedenti possono mettere a disposizione dell’ESMA le informazioni necessarie utilizzando i modelli di notifica sintetica STS provvisori. I modelli sono stati aggiornati per riflettere le modifiche apportate a seguito della consultazione pubblica di aprile 2021 sui modelli di notifica STS provvisori. I modelli di notifica sintetica provvisoria STS possono essere utilizzati dagli originator su base volontaria, ma possono essere soggetti a modifiche a seguito dell’approvazione da parte della Commissione Europea e dell’entrata in vigore dell’RTS/ITS.
Sul punto si ricorda come l’art. 26 par. 1 del MAR stabilisce che le autorità competenti degli Stati membri sono tenute a concludere, ove necessario, accordi di cooperazione con le autorità di vigilanza di Paesi terzi in merito allo scambio di informazioni e all’applicazione degli obblighi derivanti dal medesimo regolamento nei Paesi terzi. Tali accordi possono essere conclusi solo se il segreto professionale applicabile alle informazioni da comunicare offre garanzie almeno equivalenti a quelle previste dall’art. 27 del MAR, e tali scambi devono essere finalizzati all’esecuzione dei compiti delle autorità competenti in questione.