Banca d’Italia ha pubblicato gli ultimi aggiornamenti alle proprie Circolari sulle segnalazioni statistiche e di vigilanza individuali e consolidate delle banche e degli altri intermediari finanziari vigilati. In particolare, gli aggiornamenti hanno ad oggetto:
- Circolare n. 154 del 22 novembre 1991 “Segnalazioni di vigilanza delle istituzioni creditizie e finanziarie. Schemi di rilevazione e istruzioni per l’inoltro dei flussi informativi”.
- Circolare n. 148 del 2 luglio 1991 “Manuale delle Segnalazioni Statistiche e di Vigilanza per gli Intermediari del Mercato Mobiliare”;
- Circolare n. 189 del 21 ottobre 1993 “Manuale delle Segnalazioni Statistiche e di Vigilanza per gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio”;
- Circolare n. 217 del 5 agosto 1996 “Manuale per la compilazione delle Segnalazioni di Vigilanza per gli Intermediari Finanziari, per gli Istituti di pagamento e per gli IMEL”;
- Circolare n. 115 del 7 agosto 1990 “Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni di vigilanza su base consolidata”;
- Circolare n. 272 del 30 luglio 2008 “Matrice dei conti”.
L’EBA ha pubblicato una relazione sull’applicazione delle misure di intervento precoce ai sensi della direttiva sul risanamento e la risoluzione delle banche (Direttiva BRRD). Il rapporto evidenzia le principali sfide affrontate dalle autorità di vigilanza nell’applicazione dell’attuale quadro normativo relativo alle misure di intervento precoce (EIM) e le varie opzioni per affrontarle. La relazione fa seguito al documento di discussione lanciato nel giugno 2020 per esplorare i modi per migliorare gli strumenti di gestione delle crisi disponibili per le autorità competenti oltre ai poteri di vigilanza consolidati previsti nella Direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD) e nel Regolamento sul meccanismo di vigilanza unico (SSMR).
L’ESMA ha lanciato oggi una consultazione, come parte del pacchetto di recupero MiFID II post-Covid, chiedendo input dagli operatori di mercato sulla sua bozza di standard tecnici per i derivati su merci. Le proposte dell’ESMA, relative all’applicazione dei limiti di posizione ai derivati su merci, si concentrano su:
- lo sviluppo di procedure per le entità finanziarie che intraprendono attività di copertura e per i fornitori di liquidità per richiedere un’esenzione dai limiti di posizione; e
- suggerendo altri adeguamenti tecnici per migliorare l’applicazione pratica del regime del limite di posizione.
Inoltre, il documento di consultazione contiene anche le proposte dell’ESMA per norme tecniche sui controlli di gestione delle posizioni.
La consultazione terminerà il 23 luglio 2021.