Con nota n. 26 del 5 aprile 2022, Banca d’Italia ha comunicato di volersi conformare alle Linee guida EBA in materia di “gestione delle esposizioni deteriorate e oggetto di concessioni”.

Le Linee guida dell’EBA definiscono:

  • i criteri di elaborazione e attuazione delle strategie per le NPE (Sezione 4);
  • i presidi di governance e di gestione dei processi di NPE workout, nonché il monitoraggio e l’implementazione di strumenti di early warning (Sezione 5);
  • le caratteristiche per l’erogazione di misure di concessione, gli approcci che le istituzioni devono seguire per la definizione delle policy di valutazione della qualità creditizia del debitore, nonché la definizione del processo di monitoraggio ed il confronto con altre modalità di workout (Sezione 6);
  • i criteri di definizione di NPE, degli accantonamenti e degli stralci (Sezioni 7 e 8);
  • i criteri per la valutazione e monitoraggio delle garanzie mobiliari e immobiliari, la definizione di presidi di governance, le regole per i periti ed i metodi di valutazione (Sezione 9);
  • i criteri che le Competent Autorithies (CA) devono seguire nella valutazione SREP sul rischio di credito (Sezione 10).

Le Linee guida si rivolgono a tutti le banche Less Significant italiane (LSI) che dovrebbero applicarli su base individuale, sub-consolidata e consolidata.

 

L’IVASS ha invitato le compagnie a consultare le FAQ della Commissione Europea relative alle sanzioni adottate a seguito dell’aggressione militare russa contro l’Ucraina.

 

Con comunicato stampa del 5 aprile 2022, Hi-Mtf informa che da lunedì 11 aprile Hi-Cert Segment estende gli orari di negoziazione sino alle 23:00.

 

La Commissione europea ha avviato una consultazione in materia di euro digitale.

L’iniziativa punta a istituire e regolamentare aspetti essenziali dell’euro digitale quale nuova forma di moneta della banca centrale, che potrebbe essere emessa dalla Banca centrale europea insieme alle banconote e alle monete.

In particolare, la consultazione ha ad oggetto:

  • esigenze e aspettative degli utenti per un euro digitale;
  • il ruolo dell’euro digitale per i pagamenti al dettaglio dell’UE e l’economia digitale;
  • il rendere l’euro digitale disponibile per l’uso al dettaglio, pur continuando a salvaguardare lo stato di corso legale del contante in euro;
  • l’impatto dell’euro digitale sul settore finanziario e sulla stabilità finanziaria;
  • applicazione delle norme antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo (AML-CFT);
  • gli aspetti della privacy e della protezione dei dati;
  • i pagamenti internazionali con un euro digitale.

La consultazione terminerà il 14 giugno 2022.

 

La Commissione UE ha avviato una consultazione in materia di rating ambientali, sociali e di governance (ESG) e sui fattori di sostenibilità nei rating del credito quale parte integrante della rinnovata strategia di finanza sostenibile adottata a luglio 2021.

I rating ESG generalmente valutano l’impatto di fattori ambientali, sociali e di governance su un’azienda e l’impatto di un’azienda sul mondo esterno. I rating di credito valutano il merito creditizio di società o strumenti finanziari fornendo un giudizio sul rischio di insolvenza di un’impresa.

Questa consultazione aiuterà la Commissione a ottenere una migliore comprensione del funzionamento del mercato dei rating ESG, nonché a comprendere meglio come le agenzie di rating del credito (CRA) incorporano i rischi ESG nella loro valutazione del merito di credito.

Le risposte dei partecipanti al mercato confluiranno in una valutazione d’impatto che valuterà se è necessaria una possibile iniziativa politica sui rating ESG e sui fattori di sostenibilità nei rating del credito.

La consultazione terminerà il 6 giugno 2022.

 

Pubblicate in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 6 aprile 2022:

La valutazione dell’equivalenza è limitata alle NSE elencate negli allegati delle presenti decisioni e riguarda pertanto gli strumenti derivati negoziati in tali borse e compensati dalle controparti centrali (CCP) riconosciute dall’ESMA.

 

L’ESMA ha pubblicato la sua quarta relazione statistica annuale  sui costi e le prestazioni dei prodotti di investimento al dettaglio dell’Unione europea (UE).

Una nuova scoperta di quest’anno è che gli OICVM con una strategia ambientale, sociale e di governance (ESG) (inclusi fondi azionari, obbligazionari e misti) hanno sovraperformato i loro omologhi non ESG ed erano anche nel complesso più economici.

 

L’ESMA ha scritto alla Commissione europea (CE) fornendo la sua risposta ad alto livello  alla consultazione su una revisione mirata dell’EMIR rispetto alla centrale dell’Unione europea (UE) quadro di compensazione.

L’ESMA, nella sua risposta, raccomanda una serie di misure da considerare che sosterranno l’obiettivo dell’UE di aumentare l’attrattiva dei mercati dell’UE e ridurre l’esposizione alle controparti centrali situate al di fuori dell’UE.

Le raccomandazioni includono proposte per:

  • aumentare l’attrattiva dei mercati UE autorizzati, ad esempio espandendo e facilitando la compensazione degli enti nell’UE;
  • migliorare il quadro degli obblighi di compensazione, ad esempio modificando il riferimento da OTC a derivati ​​non compensati nelle soglie di compensazione;
  • incentivare i partecipanti alla compensazione dell’UE a ridurre le loro esposizioni verso le controparti centrali del Regno Unito;
  • rafforzare il quadro di vigilanza dell’UE per le controparti centrali; e
  • mitigare i rischi rimanenti presso le controparti centrali del Regno Unito;

L’EBA ha pubblicato il suo rapporto finale sulla modifica delle norme tecniche di regolamentazione (RTS) sull’autenticazione forte dei clienti e sugli standard aperti di comunicazione comuni e sicuri (SCA&CSC) ai sensi della direttiva sui servizi di pagamento (PSD2).

Le modifiche introducono una nuova esenzione obbligatoria alla SCA che richiederà ai fornitori di account di non applicare la SCA quando i clienti utilizzano un prestatore del servizio di informazione sui conti (Account Information Service Provider – AISP) per accedere alle informazioni sull’account di pagamento, a condizione che siano soddisfatte determinate condizioni.

A seguito di una consultazione pubblica che ha raccolto più di 1.200 risposte, nonché di un’analisi approfondita di tali feedback, l’EBA ha introdotto alcune modifiche alla bozza di modifica degli RTS, pur mantenendo l’esenzione obbligatoria e l’estensione della frequenza per il rinnovo delle SCA da 90 giorni a 180 giorni.