- per quanto riguarda il rendimento medio ponderato riferito all’anno commerciale dei BOT a sei mesi e a dodici mesi, relativo al mese di marzo 2022, il valore da considerare è pari a -0,460;
- per quanto riguarda la media mensile dei rendimenti lordi dei titoli pubblici soggetti a tassazione, relativa al mese di febbraio 2022, il valore da considerare è pari a 1,170.
I valori medi derivanti dalla rilevazione statistica periodica, corretti per le eventuali variazioni dei tassi sulle operazioni di politica monetaria successive al trimestre di riferimento, costituiscono la base per il calcolo dei “tassi soglia”. Questi ultimi rappresentano il limite oltre il quale gli interessi sono considerati “usurari”, da chiunque pretesi o incassati (art.644, comma 3 del codice penale, Legge n.108/1996, art.2).
Le modifiche al Regolamento emittenti sono state effettuate:
- integrando nell’articolo 15-bis il contenuto del KIID (Key Information Document) per i risparmiatori, con le informazioni per l’inserimento di un “prominent warning” che metta in luce che le commissioni di performance sono addebitabili al fondo anche in caso di performance negativa e delle informazioni sulla commissione di performance;
- modificando lo Schema 1 dell’Allegato 1B al medesimo Regolamento.
L’ESMA ha rinviato la revisione annuale degli standard tecnici di regolamentazione (RTS 2) sulla non-equity transparency.
La decisione è stata presa perché è probabile che la revisione MiFIR in corso abbia un impatto significativo sugli strumenti oggetto della presente relazione.
L’RTS 2 richiede che l’ESMA esegua una revisione annuale entro il 30 luglio, valutando se sia opportuno passare alla fase successiva dell’introduzione graduale per la determinazione della liquidità delle obbligazioni e percentili commerciali che determinano le dimensioni pre-negoziazione specifiche del settore finanziario soglia dello strumento (SSTI) per obbligazioni e derivati.
L’ESMA ha deciso di non eseguire la relazione annuale di quest’anno, che sarebbe stata la terza relazione, dato che è probabile che la revisione MiFIR in corso renderebbe superflua parte della revisione a causa della proposta rimozione della soglia SSTI e potrebbe avere un impatto su altre disposizioni relativi agli strumenti oggetto della presente relazione.
Inoltre, poiché la fase precedente dell’introduzione graduale è ancora in fase di attuazione, non sarebbe possibile valutare l’impatto del passaggio alla fase successiva sulla base dei dati sulle transazioni.
L’ESMA riprenderà la presentazione della relazione annuale RTS 2 nel 2023
L’ESMA ha aggiornato le seguenti Q&A:
- Regolamento sugli indici di riferimento (BMR)
- Linee guida ESMA su misure alternative di performance
- Segnalazione dati MiFIR
- Segnalazione dei dati SFTR
Le linee guida mirano a chiarire e favorire la convergenza nell’attuazione di alcuni aspetti dei nuovi requisiti di remunerazione MiFID II, sostituendo le linee guida ESMA esistenti sullo stesso argomento, emanate nel 2013.
In particolare, l’ESMA evidenzia come la remunerazione del personale coinvolto nella fornitura di servizi e attività di investimento e accessori, o nella vendita o nella consulenza su depositi strutturati ai clienti sia una questione cruciale per la protezione degli investitori.