A partire dal 1° aprile e fino al 30 giugno 2022, ai fini della determinazione degli interessi usurari i tassi riportati nella tabella indicata nel presente decreto devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali.
La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.
La Guida fornisce pratiche raccomandate, convenzioni e chiarimenti intesi a supportare l’ordinata negoziazione e regolamento dei pronti contro termine.
L’ultima versione introduce una serie di linee guida nuove e aggiornate intese ad affrontare i problemi emersi dall’ultima pubblicazione nel marzo 2021.
In particolare, la nuova edizione introduce una serie di aggiornamenti sul trading, il margining e la gestione del ciclo di vita delle operazioni repo che sono stati concordati dal Best Practice Working Group dell’ERCC e successivamente approvati dal Comitato ERCC.
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 30 marzo 2022:

La maggior parte delle modifiche riguarda le opzioni e le discrezionalità nell’applicazione dei requisiti di liquidità ed in particolare, l’autorizzazione alle richieste di riduzione di capitale da parte delle banche, il trattamento di determinate esposizioni nel calcolo del coefficiente di leva finanziaria nonché alcune esenzioni dai limiti alle grandi esposizioni.
Le modifiche sono state adottate tenendo conto delle novità introdotte dal CRR II e dalla CRD V.
L’importo totale dei contributi annuali di vigilanza per l’anno 2021 è di euro 577.462.903.
Ciascuna categoria di soggetti e gruppi vigilati è tenuta a corrispondere l’importo complessivo di contributi annuali per le attività di vigilanza di seguito indicato:
  • soggetti e gruppi vigilati significativi: 546 085 119 EUR;
  • soggetti e gruppi vigilati meno significativi: 31 377 783 EUR.
La BCE osserva che le modifiche proposte al CRR sono strettamente collegate a un’altra proposta di direttiva che modifica la direttiva 2013/36/UE (CRD) per quanto riguarda i poteri di vigilanza, sanzioni, succursali di paesi terzi, rischio ambientale, sociale e di governance.
La BCE accoglie con favore le proposte della Commissione, che attuano le riforme in sospeso di Basilea III nell’UE e migliorano il quadro prudenziale per gli enti creditizi in vari settori.
Le riforme proposte, evidenzia la BCE, sono di fondamentale importanza per la stabilità finanziaria e per la credibilità internazionale dell’UE. Un’attuazione coerente di queste riforme serve a sottolineare l’impegno dell’UE nei confronti della cooperazione finanziaria internazionale, contribuendo così a rafforzare il funzionamento del sistema finanziario globale e la fiducia nelle banche dell’UE.
La BCE sottolinea che sussistono una serie di rischi che devono essere adeguatamente affrontati ed in particolare:
  • il trattamento prudenziale delle esposizioni immobiliari,
  • il rischio di credito delle società prive di rating,
  • il rischio di controparte, delle esposizioni azionarie e del rischio operativo.
L’ESMA formula raccomandazioni agli emittenti e ai revisori dei conti per migliorare le future relazioni finanziarie e non finanziarie, valutando in che modo gli emittenti rispettano gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli obblighi di comunicazione non finanziaria e aderiscono alle raccomandazioni dell’ESMA.

La relazione, con l’obiettivo di promuovere la protezione degli investitori, fornisce trasparenza e responsabilità al mercato con una panoramica delle attività svolte dall’ESMA e dalle autorità di contrasto in materia di informazioni finanziarie e non finanziarie.