Consob ha ordinato l’oscuramento dei seguenti 3 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari:

Sale a 485 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019.

Con nota n. 11 del 7 luglio 2021 la Banca d’Italia ha comunicato la propria volontà di conformarsi agli Orientamenti emanati dall’ESMA su alcuni aspetti dei requisiti della MiFID II relativi alla funzione di controllo di conformità alle norme.

Gli Orientamenti specificano alcuni aspetti applicativi relativi ai requisiti della funzione di controllo di conformità (compliance), disciplinati dal Regolamento Delegato (UE) 2017/565 che integra la Direttiva MiFID II per quanto riguarda, in particolare, i requisiti organizzativi dei soggetti che prestano servizi di investimento.

Questi Orientamenti si applicano alle banche nella prestazione di servizi e attività di investimento, alle SIM e alle SGR nella prestazione dei servizi e attività di investimento consentiti.

L’EIOPA ha rilasciato tre pubblicazioni nell’ambito delle sue attività sulla finanza sostenibile:

  • Pilot dashboard for the natural catastrophe protection gap: il primo cruscotto pilota dell’EIOPA illustra il divario di protezione assicurativa per le catastrofi naturali in Europa. Il dashboard pilota riunisce dati su perdite economiche e assicurate, vulnerabilità ed esposizione, nonché sulla copertura assicurativa negli Stati membri dell’UE. Il dashboard aiuterà a identificare le regioni a rischio, i driver di un divario di protezione assicurativa legato al clima, nonché a definire misure di prevenzione proattive.
  • Methodological paper for integrating climate change in underwriting risk capital charge of the Solvency II standard formula: sono proposti passaggi metodologici che supportano la necessità di formalizzare un approccio per rivalutare e, ove necessario, ricalibrare regolarmente i parametri per il modulo di rischio di catastrofe naturale della formula standard Solvency II. La regolare rivalutazione o ricalibrazione integrerebbe nuove considerazioni come l’uso di modelli, che considerano esplicitamente il cambiamento climatico, nonché la possibilità di includere nuovi paesi.
  • Report on non-life underwriting and pricing in light of climate change: il rapporto indaga sull’opportunità per i (ri)assicuratori, in qualità di gestori del rischio e sottoscrittori, di contribuire all’adattamento e alla mitigazione del clima, sostenendo l’assicurabilità dei rischi legati al cambiamento climatico. Attraverso prezzi basati sul rischio, termini contrattuali e strategia di sottoscrizione (ri)assicuratori dovrebbero prendere in considerazione l’attuazione di misure per l’adattamento e/o la mitigazione dei cambiamenti climatici.