Sale a 792 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019.
Il parere, rivolto alle autorità competenti e di risoluzione, mira a garantire un’applicazione armonizzata ed effettiva in tutta l’Unione del requisito introdotto dall’articolo 21-ter della direttiva riveduta sui requisiti patrimoniali (CRD5).

In particolare, il parere fornisce indicazioni per quei casi in cui il TCG intenda disporre di due IPU e non di una sola perché soggetto alla separazione delle attività imposta dalla normativa obbligatoria di paesi terzi, o perché avere un’unica IPU renderebbe la risoluzione meno efficace.
Il parere chiarisce il processo, nonché gli obblighi informativi e i criteri di valutazione, sia in ottica prudenziale che/o risolutiva, per l’approvazione della struttura delle due IPU da parte dell’autorità competente.
Inoltre, il parere sottolinea l’importanza di dispositivi adeguati ed efficaci per garantire la sicurezza e la solidità dell’IPU e delle sue controllate nell’Unione e richiama l’attenzione sulla governance interna, l’esternalizzazione, la gestione del rischio, la liquidità e gli accordi di finanziamento.