Banca d’Italia e Consob, quali autorità competenti per la vigilanza sulle controparti centrali italiane, informano di conformarsi agli “Orientamenti relativi alle procedure e ai metodi comuni per il processo di riesame e valutazione prudenziale delle CCP a norma dell’articolo 21 dell’EMIR” emanati dall’ESMA, integrandoli nelle rispettive prassi di vigilanza.
Gli Orientamenti, pubblicati sul sito web dell’ESMA in tutte le lingue ufficiali dell’Unione lo scorso 10 marzo, hanno l’obiettivo di stabilire prassi di vigilanza volte a favorire l’applicazione comune, uniforme e coerente dell’articolo 21 del Regolamento EMIR.
Di tale conformità è stata informata l’ESMA.
Il regolamento disciplina i requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni di amministrazione, di direzione e di controllo e coloro che svolgono funzioni fondamentali presso imprese di assicurazione e di riassicurazione.
Il decreto individua:
  • i requisiti e i criteri di idoneità degli esponenti
  • i limiti al cumulo di incarichi
  • le cause di sospensione temporanea dall’incarico e la sua durata
  • i casi di applicazione dei requisiti e criteri di idoneità a coloro che svolgono funzioni fondamentali
  • la valutazione dell’idoneità e l’eventuale pronuncia di decadenza da parte degli organi aziendali o dell’IVASS.
In particolare i requisiti riguardano:
  • i requisiti di onorabilità e criteri di correttezza
  • i requisiti di professionalità e criteri di competenza
  • i requisiti di indipendenza
  • la disponibilità di tempo e limiti al cumulo degli incarichi
Il decreto entra in vigore a partire dal 1 novembre 2022 e si applica alle nomine ed ai rinnovi successive alla data della sua entrata in vigore. Nel caso di titolari di funzioni fondamentali in carica all’entrata in vigore del decreto, le valutazioni vengono effettuate entro sei mesi una volta decorso il termine di due anni da quella data.
L’ESMA ha lanciato una consultazione  che esplora l’estensione dell’ambito di applicazione sia dell’obbligo di compensazione (CO) che dell’obbligo di negoziazione di derivati ​​(DTO).

Le proposte contenute nella consultazione, sulla base dell’andamento della transizione del benchmark nel mercato dei derivati ​​su tassi di interesse, introducono ulteriori classi nel perimetro del CO e del DTO. Queste modifiche integrano la prima serie di modifiche sviluppate anche nel contesto della transizione del benchmark.
La proposta dell’ESMA comprende:
  1. per il CO:
  • l’introduzione della classe overnight indexed swap (OIS) che fa riferimento a TONA (JPY);
  • l’ampliamento delle scadenze in ambito CO per la classe OIS riferita a SOFR (USD); e
  1. per il DTO l’introduzione di alcune classi di OIS referenziate a €STR (EUR), che hanno mostrato negli ultimi mesi un sostanziale aumento della liquidità.
La consultazione terminerà il il 30 settembre 2022.
L’ESMA ha avviato una consultazione su un possibile emendamento al processo di sanzione in contanti del regolamento sui depositi centrali di titoli (CSDR) per le transazioni compensate.

Il documento di consultazione cerca il punto di vista delle parti interessate sulla semplificazione del processo di riscossione e distribuzione delle sanzioni pecuniarie per i mancati regolamenti relativi alle transazioni compensate.
Le proposte dell’ESMA cambierebbero la pratica esistente consentendo ai depositari centrali di titoli (CSD) di raccogliere e distribuire tutti i tipi di sanzioni, comprese quelle per i mancati regolamenti relativi alle operazioni compensate.
La consultazione terminerà il il 9 settembre 2022.
L’EIOPA ha lanciato una consultazione pubblica relativa a un progetto di dichiarazione di vigilanza sulle pratiche tariffarie differenziate.

Ai fini della dichiarazione, l’EIOPA intende le pratiche di tariffazione differenziale come quelle tecniche di tariffazione in cui ai consumatori con caratteristiche di rischio e costo del servizio simili vengono addebitati premi diversi per gli stessi prodotti assicurativi.
La dichiarazione riflette in particolare il “price walking”, che si riferisce alla pratica di aumentare i premi in fase di rinnovo sulla base dell’analisi delle caratteristiche specifiche di un determinato consumatore per prevedere comportamenti non legati al rischio o al costo dei servizi, come ad esempio quanto di un aumento del premio che un singolo consumatore tollererà prima di acquistare la copertura con altri produttori di prodotti.
L’obiettivo dell’EIOPA con la dichiarazione è rafforzare la protezione dei consumatori prevenendo il trattamento iniquo dei consumatori e promuovere una maggiore convergenza nella supervisione delle pratiche di tariffazione differenziata, per garantire che i danni ai consumatori siano prevenuti attraverso adeguati processi di supervisione e governance dei prodotti (POG).
La consultazione terminerà il 7 ottobre 2022.