Con Comunicato Stampa del 31 marzo 2022, Banca d’Italia ha pubblicato i dati utili per la determinazione dei tassi di riferimento relativamente alle operazioni di credito agevolato da stipularsi nel mese di aprile 2022:

  • per quanto riguarda il rendimento medio ponderato riferito all’anno commerciale dei BOT a sei mesi e a dodici mesi, relativo al mese di marzo 2022, il valore da considerare è pari a -0,460;
  • per quanto riguarda la media mensile dei rendimenti lordi dei titoli pubblici soggetti a tassazione, relativa al mese di febbraio 2022, il valore da considerare è pari a 1,170.

Banca d’Italia ha pubblicato i tassi di interesse effettivi globali medi (TEGM) applicati nel quarto trimestre 2021 dagli intermediari, rilevati su delega del Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della Legge n.108/96 (antiusura) in base alle categorie omogenee di operazioni definite annualmente dal MEF stesso.

I valori medi derivanti dalla rilevazione statistica periodica, corretti per le eventuali variazioni dei tassi sulle operazioni di politica monetaria successive al trimestre di riferimento, costituiscono la base per il calcolo dei “tassi soglia”. Questi ultimi rappresentano il limite oltre il quale gli interessi sono considerati “usurari”, da chiunque pretesi o incassati (art.644, comma 3 del codice penale, Legge n.108/1996, art.2).

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 1° aprile 2022 la delibera Consob del 24 marzo 2022 n. 22274 che modifica il Regolamento Emittenti per l’adeguamento agli orientamenti ESMA34-39-992 in materia di commissioni di performance degli OICVM e di alcuni tipi di FIA.

Le modifiche al Regolamento emittenti sono state effettuate:

  • integrando nell’articolo 15-bis il contenuto del KIID (Key Information Document) per i risparmiatori, con le informazioni per l’inserimento di un “prominent warning” che metta in luce che le commissioni di performance sono addebitabili al fondo anche in caso di performance negativa e delle informazioni sulla commissione di performance;
  • modificando lo Schema 1 dell’Allegato 1B al medesimo Regolamento.

L’ESMA ha  rinviato la revisione annuale degli standard tecnici di regolamentazione  (RTS 2) sulla non-equity transparency.

La decisione è stata presa perché è probabile che la revisione MiFIR in corso abbia un impatto significativo sugli strumenti oggetto della presente relazione.

L’RTS 2 richiede che l’ESMA esegua una revisione annuale entro il 30 luglio, valutando se sia opportuno passare alla fase successiva dell’introduzione graduale per la determinazione della liquidità delle obbligazioni e percentili commerciali che determinano le dimensioni pre-negoziazione specifiche del settore finanziario soglia dello strumento (SSTI) per obbligazioni e derivati.

L’ESMA ha deciso di non eseguire la relazione annuale di quest’anno, che sarebbe stata la terza relazione, dato che è probabile che la revisione MiFIR in corso renderebbe superflua parte della revisione a causa della proposta rimozione della soglia SSTI e potrebbe avere un impatto su altre disposizioni relativi agli strumenti oggetto della presente relazione.

Inoltre, poiché la fase precedente dell’introduzione graduale è ancora in fase di attuazione, non sarebbe possibile valutare l’impatto del passaggio alla fase successiva sulla base dei dati sulle transazioni.

L’ESMA riprenderà la presentazione della relazione annuale RTS 2 nel 2023

L’ESMA  ha aggiornato le seguenti Q&A:

L’ESMA ha pubblicato le nuove Linee guida su alcuni aspetti delle politiche e delle prassi di remunerazione previste dalla Direttiva 2014/65/UE (MiFID II).

Le linee guida mirano a chiarire e favorire la convergenza nell’attuazione di alcuni aspetti dei nuovi requisiti di remunerazione MiFID II, sostituendo le linee guida ESMA esistenti sullo stesso argomento, emanate nel 2013.

In particolare, l’ESMA evidenzia come la remunerazione del personale coinvolto nella fornitura di servizi e attività di investimento e accessori, o nella vendita o nella consulenza su depositi strutturati ai clienti sia una questione cruciale per la protezione degli investitori.