Consob ha pubblicato l’elenco aggiornato degli emittenti azioni quotate qualificabili come “PMI”, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lett. w-quater. 1) del TUF, come modificato dalla Legge n. 21 del 5 marzo 2024 (Legge Capitali), entrata in vigore il 27 marzo 2024

Infatti, l’articolo 2 della Legge Capitali (“Estensione della definizione della categoria di piccole e medie imprese emittenti azioni quotate”) ha apportato una modifica all’articolo 1, comma 1, lettera w-quater. 1) del Tuf, innalzando la soglia di capitalizzazione di mercato ivi prevista ai fini della qualifica di PMI dai 500 milioni di euro ad un miliardo di euro.

A seguito dell’entrata in vigore della legge stessa, l’acquisizione della qualifica di PMI discende, pertanto, dal non superamento della nuova soglia relativa alla capitalizzazione di 1 miliardo di euro.

Conseguentemente sono state individuate ulteriori 17 società che hanno acquisito la qualifica di PMI a far data dal 27 marzo 2024 e in relazione alle quali trovano pertanto applicazione le disposizioni applicabili alle PMI in materia di trasparenza degli assetti proprietari e offerte pubbliche d’acquisto obbligatorie.

Il Comitato per i pagamenti e le infrastrutture di mercato presso la Banca dei regolamenti internazionali (BIS) ha recentemente pubblicato uno studio sullo stato dell’arte e sul prossimo futuro dell’integrazione delle infrastrutture nel mercato dei pagamenti

L’ESMA ha emesso una dichiarazione in cui ricorda agli emittenti il quadro legislativo applicabile alle “pre-close call” e li incoraggia a seguire le buone pratiche quando si impegnano in tali call, con l’obiettivo di contribuire al mantenimento di mercati equi, ordinati ed efficaci