Consob ha disposto l’oscuramento dei seguenti siti web:

Sale a 1084 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019.

BCE informa che l’Eurosistema ha completato con successo il primo esperimento di utilizzo delle nuove tecnologie per il regolamento delle transazioni all’ingrosso in moneta di banca centrale

Questa fase esplorativa fornirà all’Eurosistema una visione di come i servizi TARGET e le piattaforme basate su tecnologie DLT (distributed ledger technology) potrebbero interagire e dei potenziali vantaggi dell’utilizzo di tali tecnologie nel mercati finanziari all’ingrosso.

L’ESMA ha pubblicato il rapporto finale contenente le Linee guida sui nomi dei fondi che utilizzano termini ESG o legati alla sostenibilità

L’obiettivo delle Linee Guida è garantire che gli investitori siano protetti da dichiarazioni di sostenibilità infondate o esagerate nei nomi dei fondi e fornire ai gestori patrimoniali criteri chiari e misurabili per valutare la loro capacità di utilizzare termini ESG o relativi alla sostenibilità nei nomi dei fondi.

Le Linee Guida stabiliscono che per poter utilizzare questi termini, una soglia minima dell’80% degli investimenti dovrebbe essere utilizzata per soddisfare caratteristiche ambientali, sociali o obiettivi di investimento sostenibili. Le Linee guida applicano inoltre criteri di esclusione per i diversi termini utilizzati nei nomi dei fondi:

  • termini relativi ad “Ambientale”, “Impatto” e “sostenibilità”: esclusioni secondo la normativa applicabile ai Paris-aligned Benchmarks (PAB); E
  • termini relativi alla “transizione, al sociale” e alla “governance”: esclusioni secondo le norme applicabili ai Climate Transition Benchmarks (CTB).

Nei casi di combinazione di termini, utilizzo di termini relativi alla transizione, alla sostenibilità e all’impatto e per i fondi che designano un indice come benchmark di riferimento, ulteriori criteri sono specificati nelle Linee Guida.

L’EIOPA ha pubblicato il suo Insurance Risk Dashboard del mese di maggio 2024, che mostra che i rischi nel settore assicurativo dell’UE sono stabili e complessivamente a livelli medi, con sacche di vulnerabilità derivanti dall’incertezza del mercato e da potenziali rischi nel settore immobiliare