FMI e FSB hanno sviluppato questo documento per sintetizzare le raccomandazioni e gli standard politici dell’FMI e dell’FSB. Le raccomandazioni collettive forniscono una guida completa per aiutare le autorità ad affrontare i rischi per la stabilità macroeconomica e finanziaria posti dalle attività e dai mercati delle criptovalute, compresi quelli associati alle stablecoin e quelli condotti attraverso la cosiddetta finanza decentralizzata (DeFi).
Il documento descrive come i quadri politici e normativi sviluppati dal FMI e dall’FSB si integrano e interagiscono tra loro, ma non stabilisce nuove politiche, raccomandazioni o aspettative per le autorità membri competenti.
Il documento esamina i principali rischi per la stabilità macroeconomica, la stabilità finanziaria e altri ambiti (come i rischi legati all’integrità legale, finanziaria e all’integrità del mercato), posti dalle attività di cripto-asset. Presenta poi le risposte politiche a questi rischi nei seguenti ambiti:
  • politiche macrofinanziarie;
  • regolamentazione della stabilità finanziaria;
  • altre politiche e normative.
Il documento si conclude con una tabella di marcia per l’attuazione. La tabella di marcia comprende lavori pianificati e in corso relativi all’attuazione dei quadri politici sulle cripto-asset, che nel loro insieme mirano a: costruire capacità istituzionale oltre le giurisdizioni del G20; migliorare il coordinamento globale, la cooperazione e la condivisione delle informazioni; e colmare le lacune nei dati necessari per comprendere l’ecosistema delle criptovalute in rapida evoluzione.
Alla luce dei rischi e vulnerabilità, le ESAS consigliano alle autorità nazionali competenti, agli istituti finanziari e ai partecipanti al mercato di intraprendere le seguenti azioni politiche:
  • le istituzioni finanziarie e le autorità di vigilanza dovrebbero monitorare attentamente l’impatto più ampio di forti aumenti dei tassi di interesse e di improvvisi aumenti dei premi di rischio e tenerne conto nella gestione del rischio;
  • le istituzioni finanziarie e le autorità di vigilanza dovrebbero rimanere preparate a un deterioramento della qualità degli attivi nel settore finanziario. Le autorità di vigilanza dovrebbero continuare a monitorare attentamente la qualità degli attivi e gli accantonamenti per le perdite sui prestiti;
  • le istituzioni finanziarie e le autorità di vigilanza dovrebbero essere consapevoli e monitorare attentamente l’impatto del rischio di inflazione. L’inflazione non incide sulle istituzioni finanziarie solo per i suoi effetti sulla qualità delle attività e sulla valutazione, ma anche attraverso l’aumento delle spese e dei costi di finanziamento, a causa dell’aumento dei tassi di interesse e di altri canali;
  • le istituzioni finanziarie dovrebbero attribuire grande importanza a un’efficace gestione del rischio e a dispositivi di governance, in particolare in relazione al rischio di liquidità e al rischio di tasso d’interesse, come evidenziato dai recenti problemi negli Stati Uniti e in Svizzera. Le istituzioni finanziarie devono rimanere resistenti all’impatto di future variazioni sostanziali dei tassi di interesse.