The number of websites blacked out since July 2019 has thus risen to 657.
(Only in Italian)

L’IVASS ha posto in pubblica consultazione lo schema di Regolamento recante disposizioni concernenti la realizzazione di un sistema di comparazione on line tra le imprese di assicurazione operanti in Italia nel ramo r.c. auto, di cui agli articoli 132-bis e 136, comma 3-bis, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private).

Lo schema di regolamento in pubblica consultazione dà attuazione all’articolo 132-bis del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 del CAP introdotto dall’articolo 1, comma 2, della legge 4 agosto 2017, n.124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) che:
  • prevede obblighi informativi a carico degli intermediari che, prima della sottoscrizione di un contratto di assicurazione obbligatoria r.c. auto, sono tenuti a informare il consumatore in modo corretto, trasparente ed esaustivo sui premi offerti da tutte le imprese di assicurazione di cui sono mandatari relativamente al contratto base previsto dall’articolo 221 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221. A tale fine, gli intermediari si collegano al sito internet del preventivatore, accessibile anche dai siti internet dell’IVASS e del Ministero dello Sviluppo Economico (di seguito MiSE);
  • attribuisce all’IVASS il potere di adottare disposizioni attuative in modo da garantire l’accesso e la risposta per via telematica, sia ai consumatori che agli intermediari, esclusivamente per i premi applicati dalle imprese di assicurazione per il contratto base r.c. auto e di definire le modalità attraverso le quali, ottenuti i preventivi sulla base delle informazioni inserite nel servizio informativo di cui all’articolo 136, comma 3-bis, del CAP, è consentita la conclusione del contratto a condizioni non peggiorative rispetto a quanto indicato nel preventivo stesso. La conclusione del contratto può avvenire presso un’agenzia dell’impresa ovvero, per le imprese che lo prevedano, attraverso un collegamento diretto al loro sito internet.
L’intervento normativo consente di adeguare il servizio di preventivazione pubblico già esistente (“Tuo Preventivatore”) al mutato framework normativo derivante dall’entrata in vigore della citata legge n. 124/2017 e allo sviluppo del quadro tecnologico di riferimento.
Con il nuovo sistema, infatti, l’IVASS intende offrire un servizio on line gratuito e imparziale di preventivazione comparativa che raccolga e metta a confronto le offerte di tutte le imprese di assicurazione concernenti il contratto base r.c. auto in modo trasparente e nell’interesse esclusivo del consumatore, utilizzando tecniche di raccolta dati mediante il ricorso a fonti esterne.
Con lo schema di regolamento proposto si intende perseguire l’obiettivo della norma primaria dando al contempo attuazione alle disposizioni ministeriali sul modello elettronico e sul contratto base r.c. auto.
La consultazione terminerà il 16 aprile 2022.
(Only in Italian)

Banca d’Italia ha messo a disposizione la documentazione per la partecipazione al sistema telematico per lo scambio di messaggi relativi alle operazioni di prelevamento e versamento di contante – Prenotazione Operazioni in Contanti (POC).

Il sistema Prenotazione Operazioni in Contanti (POC) è stato realizzato dalla Banca d’Italia per semplificare le operazioni di prelievo e versamento delle banconote svolte dalle banche e da Poste Italiane con la Banca d’Italia, innalzando il livello qualitativo dei servizi di cassa offerti. Il nuovo sistema, in linea con gli indirizzi della BCE, consente alle banche di inoltrare messaggi sulla rete SWIFT (la stessa di Target2) riguardanti le operazioni di cassa da svolgere presso le Filiali della Banca d’Italia.
Possono aderire al sistema POC tutte le banche che dispongono di un conto Target2  (direttamente o tramite altre banche componenti lo stesso gruppo bancario); devono farne preventivamente richiesta alla Banca d’Italia e sottoscrivere uno specifico contratto. Le operazioni con il sistema sono disciplinate all’interno della Guida per gli aderenti.
Nell’ambito del POC le banche inoltrano tramite la rete SWIFT gli ordini di prelevamento e le notifiche di versamento di banconote utilizzando i messaggi standard del GS1, e ricevono messaggi di accettazione o rifiuto e sull’avvenuta esecuzione delle singole operazioni completate presso le Filiali della Banca d’Italia.
Le banconote versate e prelevate sono contenute in confezioni standard di sicurezza, sigillate univocamente identificate da un codice (apposto in chiaro e con codifica a barre).
Competent authorities shall apply this Regulation for the assessment of the compliance of an institution with the requirements to use the Internal Ratings Based Approach (‘IRB Approach’) as follows:
  • for the purposes of assessing initial applications for permission to use the IRB Approach as provided for in Article 144 of Regulation (EU) No 575/2013, competent authorities shall apply all provisions of this Regulation;
  • for the purposes of assessing applications for permission to extend the IRB Approach in accordance with the approved sequential implementation plan as provided for in Article 148 of Regulation (EU) No 575/2013, competent authorities shall apply Chapters 4, 5, 7 and 8 and any other part of this Regulation that is relevant to that request;
  • for the purposes of assessing applications for prior permission to carry out changes as referred to in Article 143(3) of Regulation (EU) No 575/2013, competent authorities shall apply all parts of this Regulation that are relevant to those changes;
  • for the purposes of assessing changes to rating systems and internal models approaches to equity exposures which have been notified in accordance with Article 143(4) of Regulation (EU) No 575/2013, competent authorities shall apply all parts of this Regulation that are relevant to those changes;
  • for the purposes of conducting ongoing reviews of the use of the IRB Approach pursuant to Article 101 of Directive 2013/36/EU, competent authorities shall apply all parts of this Regulation that are relevant to that review;
  • for the purposes of assessing applications for permission to revert to the use of less sophisticated approaches in accordance with Article 149 of Regulation (EU) No 575/2013, competent authorities shall apply Articles 6 to 8 of this Regulation
This warning comes in the context of growing consumer activity and interest in crypto-assets and the aggressive promotion of those assets and related products to the public, including through social media.
In their warning, the ESAs highlight that these assets are not suited for most retail consumers as an investment or as a means of payment or exchange, as consumers:
  • face the very real possibility of losing all their invested money if they buy these assets;
  • should be alert to the risks of misleading advertisements, including via social media and influencers; and
  • should be particularly wary of promised fast or high returns, especially those that look too good to be true.
The ESAs also warn consumers that they should be aware of the lack of recourse or protection available to them, as crypto-assets and related products and services typically fall outside existing protection under current EU financial services rules.
In relation to the current situation in Ukraine, and with a view to ensuring the proper implementation of the sanctions in place, the ESAs welcome the clarification by the Council of the European Union of the scope of the restrictive measures against Russian and Belarusian entities and individuals as regards crypto-assets.