(Only in Italian)
Banca d’Italia ha avviato una consultazione in materia di assetti proprietari di banche, intermediari finanziari, società fiduciarie, IMEL, IP, SIM, SGR, SICAV e SICAF.

Questa consultazione pubblica riguarda le disposizioni della Banca d’Italia che regolano l’acquisizione e la variazione di partecipazioni qualificate (i.e., pari o superiori al 10, 20, 30, 50% del capitale sociale o dei diritti di voto oppure tali da conferire un’influenza notevole o il controllo) in banche intermediari finanziari, società fiduciarie, IMEL, IP, SIM e gestori.
La consultazione è volta a raccogliere commenti e osservazioni sulle disposizioni; oltre a dare attuazione alle norme sugli assetti proprietari degli intermediari contenute nel TUB (d.lgs. 385/1993) e nel TUF (d.lgs. 58/1998) modificate lo scorso anno (ad opera del d.lgs. 182/2021), le disposizioni realizzano una complessiva riorganizzazione della normativa della Banca d’Italia
In particolare, il testo proposto in consultazione:
  • dà attuazione alle previsioni in materia di assetti proprietari del d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (TUB) e del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF), modificati dal d.lgs. 8 novembre 2021, n. 182, in occasione del recepimento in Italia della direttiva 2019/878/UE (c.d. CRD V, che ha modificato la direttiva 2013/36/UE, c.d. CRD);
  • provvede alla revisione sistematica e alla complessiva riorganizzazione delle attuali disposizioni della Banca d’Italia, includendo in un unico provvedimento la disciplina oggi vigente per le diverse tipologie di intermediari; l’inclusione in un unico provvedimento è volta ad assicurare l’unitarietà della normativa di competenza della Banca d’Italia, coerentemente con le previsioni di TUB e TUF.
Le disposizioni sono conformi alla normativa europea di riferimento (CRD, MiFID, UCITS, AIFMD), danno piena attuazione agli Orientamenti congiunti di EBA, ESMA ed EIOPA in materia di assetti proprietari (JC/GL/2016/01) e tengono conto, tra l’altro, della ripartizione dei compiti di supervisione tra la Banca d’Italia e la Banca Centrale Europea (BCE) nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza unico (MVU) e delle policy stances di quest’ultima.
La consultazione avrà termine il 6 maggio 2022.
(Only in Italian)
L’IVASS, a seguito della chiusura della prima finestra temporale per presentare le richieste di ammissione alla sandbox regolamentare, il 15 gennaio 2022, informa che  è stato ammesso il seguente progetto:

  • Sara Assicurazioni S.p.A. – registro digitale e della proprietà dei velocipedi (biciclette, e-bike, monopattini elettrici), basato su tecnologia blockchain.
On this point, highlights the Commission, in Regulation (EU) No 269/2014, the non-exhaustive definitions of “funds” and “economic resources” cover cryptocurrencies.
Therefore, the Commission continues, cryptocurrencies are covered by the provisions on the freezing of assets and the prohibition on making funds or economic resources available to persons subject to sanctions.
All transactions prohibited in the Regulations are also prohibited if carried out in cryptocurrencies.
For the first time, EIOPA also carried out an analysis on a limited sample of products with sustainability features, which were shown to have strongly outperformed standard IBIPs. It is worth noting, however, that the timeframe of the analysis predates the entry into force of the SFDR Regulation harmonising ESG products.
EIOPA has published technical information on the relevant risk free interest rate term structures (RFR) with reference to the end of March 2022 .

Following the news published on last March 25th on the upcoming publication of the Russian Rouble risk-free rate term structure and based on our continuous monitoring and last observations where rates are evolving rather stable, EIOPA has decided to calculate and publish this specific RFR curve using current underlying interest rates as of 31st of March 2022.