Consob has ordered the blackout of 5 new websites that abusively offer financial services:

The number of websites blacked out since July 2019 has thus risen to 467.

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L’IVASS ha avviato il procedimento di cancellazione degli intermediari iscritti in Sezione A, B e D del RUI per mancato esercizio dell’attività, senza giustificato motivo, per oltre tre anni.

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Banca d’Italia, con Comunicazione dell’11 giugno 2021, ha fornito precisazioni in materia di segnalazioni alla Centrale Rischi e di proroghe delle misure di sostegno di cui al Decreto Legge “Sostegni bis” (D.L. n. 73 del 25 maggio 2021)

L’art. 16 del d.l. “Sostegni bis” prevede che le imprese che – alla data di entrata in vigore del suddetto Decreto – beneficiano delle misure di sostegno, possono chiedere la proroga di tali misure.

Ai fini della segnalazione in Centrale dei rischi, la proroga si applica senza soluzione di continuità alle posizioni debitorie delle imprese che presentano la richiesta di proroga indicata nell’art. 16 e si ribadisce che il soggetto finanziato che ha richiesto la proroga non potrà essere classificato a sofferenza per tutto il periodo di efficacia del beneficio concesso.

Inoltre, l’eventuale classificazione dell’esposizione come oggetto di concessione (forborne) non ha riflessi sulle segnalazioni in Centrale dei rischi.

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Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’11 giugno 2021 n. 138, la Delibera del 19 maggio 2021 della COVIP recante Schemi di statuto dei fondi pensione negoziali, di regolamento dei fondi pensione aperti e di regolamento dei piani individuali pensionistici.

La disciplina, aggiornata a seguito delle modifiche recate dal decreto di recepimento della Direttiva (UE) 2016/2341 (IORP II), si applica anche alle forme pensionistiche preesistenti, dotate di soggettività giuridica, dell’allegato schema di statuto per i fondi pensione negoziali. I fondi pensione negoziali e preesistenti e le società istitutrici di fondi pensione aperti e PIP sono tenuti a adeguarsi ai nuovi schemi entro il 31 marzo 2022.

Per tutti quei profili strutturali e di funzionamento che presentino sostanziali difformità rispetto a quelli tipici dei fondi pensione negoziali, i fondi preesistenti valuteranno il mantenimento delle relative disposizioni già presenti nei propri ordinamenti, nel rispetto della struttura complessiva dello schema di statuto e della formulazione delle singole disposizioni in esso contenute. In tali casi, i fondi pensione preesistenti dovranno porre in evidenza le eventuali difformità che intendono mantenere, dando conto alla COVIP delle relative motivazioni.

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Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 138 dell’11 giugno 2021, la Delibera 19 maggio 2021 della COVIP recante la revisione del Regolamento sulle procedure.

Le modifiche riguardano:

  • le novità in materia di governance introdotte nel decreto n. 252/2005 dal decreto n. 147/2018;
  • la procedura di autorizzazione da parte della COVIP inerente all’affidamento delle funzioni fondamentali a soggetti o unità dell’impresa promotrice ai sensi dell’art. 5-bis, comma 3, del decreto n. 252/2005;
  • le disposizioni in merito alla procedura di autorizzazione relativa ai trasferimenti transfrontalieri, di cui all’art. 14-ter del decreto n. 252/2005;
  • la procedura di autorizzazione all’esercizio dell’attività transfrontaliera, alla luce delle modifiche normative apportate all’art. 15-bis del decreto n. 252/2005 dal decreto n. 147/2018 e al fine di tener conto del Supervisory Statement dell’EIOPA del 12 novembre 2020.

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Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 giugno 2021 n. 138, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 aprile 2021, n. 18 recante il Regolamento in materia di notifiche degli incidenti aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133, e di misure volte a garantire elevati livelli di sicurezza.

Il Regolamento individua la tassonomia degli incidenti informatici, le modalità di notifica degli incidenti aventi impatto su beni ICT, le modalità di notifica volontaria e di trasmissione, nonché Incidenti relativi alle reti, ai sistemi informativi e ai servizi informatici attinenti alla gestione delle informazioni classificate. Inoltre, il Regolamento individua le misure di sicurezza da adottare.

Il Dpcm entrerà in vigore il 26 giugno 2021.